Vanessa con Elisa Benedetti

di Francesca Marruco

Su Facebook si definiscono sorelle, lavorano nello stesso call center, chi le conosce dice che sono attaccatissime. Anzi erano. Elisa non potrà più fare baldoria con Vanessa, 27 anni di Città di Castello. Con Vanessa che non si spiega perché la sua amica Elisa abbia messo in moto la sua Fiat Punto e sia partita mentre lei era in macchina a compilare una constatazione amichevole di incidente con un ragazzo con cui aveva appena tamponato. Non si è neanche accorta in realtà, glielo avrebbe fatto notare l’occupante dell’automobile in cui era salita temporaneamente.

Non andavamo in discoteca Ha detto di «essere rimasta male» per il comportamento di Elisa. E che insieme ad Elisa, per cui era un «momento particolarmente difficile per aver perso la madre da poco» avevano deciso di tornare a casa, e non di andare a ballare, forse alla discoteca Red Zone che si trova non molto distante dai luoghi noti della triste vicenda.

La serata con Elisa Vanessa ripercorre la serata con Elisa: aperitivi, birre e non solo. Dei ragazzi nordafricani conosciuti al bar del distributore Ip di Ponte Rio, risate, baldoria, numeri di telefono scambiati, poi tanti saluti. Ognuno per la sua strada. Poi il piccolo incidente ed Elisa che se ne va senza apparenti spiegazioni.

Perché non la cerca? Non spiega Vanessa perché si fa portare prima a Resina e poi da lì a casa a Città di Castello da alcuni conoscenti. Non spiega perché di Elisa si sarebbe ricordata solo ore più tardi, quando la stessa Elisa aveva già detto ai carabinieri della ragazza con cui era, che non rispondeva al cellulare.

Domande ancora senza risposta Il mistero più fitto di questa storia inizia proprio quando Elisa prende la Fiat Punto di Vanessa, si allontana e Vanessa non fa nulla. Anzi si fa riportare a casa dopo un po’. Forse sapeva dove Elisa stava andando e per questo non si è preoccupata, non subito almeno, delle sorti dell’amica? Secondo quanto più volte riferito dalla stessa ai carabinieri no, ma allora perché, se dice di esserci rimasta male, se dice che avevano diversi piani non l’ha cercata prima? Perché non si è preoccupata prima?

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.