La seconda sezione della squadra mobile di Terni, in collaborazione con l’ufficio di polizia di frontiera dell’aeroporto di Fiumicino, ha arrestato A.G.A., 65enne originario della Costa D’Avorio ora cittadino italiano, residente a Terni. L’arresto è avvenuto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Terni,Santoloci, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Terni, dottoressa Elisabetta Massini.
A.G.A. si è reso autore dei reati di cessione di sostanze stupefacenti e maltrattamenti in famiglia. Nel primo caso l’uomo aveva somministrato alla moglie delle sostanze stupefacenti senza il consenso della donna, che, a seguito di ciò, era stata colta da malore mentre si trovava in auto e stava accompagnando a scuola i due figli minori. Soccorsa e ricoverata in ospedale se l’era cavata con due giorni di prognosi.
Quanto ai maltrattamenti, A.G.A. aveva più volte picchiato la moglie, minacciandola, inoltre, di toglierle i bambini. Un quadro generale che ha indotto gli investigatori della Squadra Mobile a richiedere con urgenza una misura che impedisse all’uomo di nuocere ulteriormente alla moglie, ma soprattutto, ai due figli. L’A.G.A. subito dopo i fatti aveva lasciato l’Italia per tornare in Costa d’Avorio, sottraendosi così alla cattura.
Nei suoi confronti sono state quindi diramate le ricerche in campo nazionale ed è stato, inoltre, disposto il sequestro del passaporto e degli altri documenti validi per l’espatrio. Per questo, quando il 10 giugno scorso l’uomo ha fatto rientro in Italia, il suo arrivo è stato immediatamente segnalato dalla Polizia di Frontiera che ha collaborato gli agenti ternani nell’arresto.

