L'Orchestra della Toscana

di Danilo Nardoni

Sarà un viaggio tra «Le città delle idee» quello che la Sagra Musicale Umbra proporrà dall’8 al 23 settembre con la 78esima edizione. San Pietroburgo e Parigi, la Gerusalemme Celeste e la Roma dei papi, la Lisbona del Fado e la Buenos Aires della nostalgia, la Lipsia di Bach e la Salisburgo del giovane Mozart saranno rievocate attraverso il loro universo musicale. Ma anche le «Città invisibili» di Calvino, di cui si celebrerà il centenario della nascita con Paolo Di Paolo, fino ad Atene, la città per antonomasia a cui tutte tendono e da cui nasce il sogno dell’Occidente. La più antica rassegna musicale dell’Umbria, promossa dalla Fondazione Perugia Musica Classica, si svolgerà a Perugia, Assisi, Montefalco, San Gemini, Scheggino e Torgiano.

La presentazione «La Sagra Musicale Umbra è una tra le manifestazioni significative della nostra regione, anche per la valorizzazione delle sue eccellenze, e non faremo mancare il nostro sostegno anche in futuro» ha affermato Donatella Tesei, presidente della Regione, nel corso della presentazione del programma a cui sono intervenuti, tra gli altri, anche Leonardo Varasano, assessore alla Cultura del Comune di Perugia, e Anna Calabro, presidente Fondazione Perugia Musica Classica.

I concerti A illustrare il programma Enrico Bronzi, direttore artistico della Sagra, il quale ha ricordato la partenza con la città di San Pietroburgo raccontata da Paolo Nori, romanziere e traduttore dal russo (8 settembre, Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia). Con lui, il Trio di Parma e la mezzosoprano Ema Nikolovska. Lo stesso giorno, al teatro Morlacchi di Perugia, protagonista Lisbona e il fado, con la fadista Aldina Duarte insieme a Bernando Romão e Rogério Ferreira. Appuntamento di chiusura il 23 settembre, sempre al Morlacchi, con il concerto finale «Tra Destino e Storia» dell’Orchestra regionale della Toscana, diretta da Andrea Battistoni, con il coro della cattedrale di Siena «Guido Chigi Saracini». In programma anche una giornata di studi (14 settembre) su Matteo da Perugia, in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria.

Il programma «Questo illustre concittadino – ha spiegato Bronzi – fu un protagonista della musica dell’Ars Nova e divenne “Primo magister a cantu” nel luogo chiave dell’identità urbana di Milano, la Cattedrale». Nel programma della Sagra anche la giornata di chiusura del sesto Concorso internazionale biennale di composizione per un’opera di musica sacra Premio «Francesco Siciliani» (16 settembre, Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi). E poi il concerto del 17 settembre, al teatro Morlacchi di Perugia, con l’incontro tra l’Orchestra giovanile italiana e l’Orchestra da camera di Perugia, dirette da Hossein Pishkar. Da segnalare, infine, la seconda edizione di «Voci della città», rassegna di sei appuntamenti dedicati ai gruppi corali umbri, e i tre concerti del festival «Musica con Vista», organizzato dal Comitato Amur in collaborazione con Le dimore del Quartetto.

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