Ha continuato a minacciare i vicini e l’ex marito anche dopo l’arresto della polizia francese, a cui, imperdonabilmente è sfuggito il piccolo particolare di privare il cyberstalker ai domiciliari di un telefono e una connessione internet. Benjamin Esturgie, lo stalker francese arrestato dalla polizia postale di Perugia ha continuato insomma a perseguitare la sua povera vittima che sperava di aver riacquistato quella libertà che ormai da quattro anni non conosceva più.

La donna ha paura A riportare la notizia è l’edizione di oggi del Messaggero, che per primo aveva parlato della storia. La donna olandese naturalizzata ormai da due decenni a Perugia ha paura ora che la giustizia non riesca a tutelare lei, la sua famiglia e i suoi vicini di casa. Tutti bersagli dello stalker francese che non ha perso occasione per dire alla sua vittima, che in Francia non esiste il reato di stalking e, anche in caso di condanna potrebbe cavarsela con poco.

La brutta notizia dalla vicina di casa La vittima ha vissuto qualche giorno di tranquillità assaporando la sua ritrovata libertà fin quando una vicina di casa non le ha detto che Benjamin continuava a chiamarli minacciandoli di morte. Lo aveva fatto anche con l’ex marito della donna, che, per proteggerla e regalarle qualche altro giorno senza questo opprimente peso non le aveva detto nulla.

Ora è isolato Il fatto è stato subito comunicato alle forze dell’ordine francesi che dovrebbero aver posto rimedio a questa macroscopica mancanza. Ora non resta che sapere quale tribunale dovrà giudicarlo. E alla donna non resta che sperare che la giustizia la tuteli realmente e che davvero possa tornare a vivere la sua vita di prima. Anche se forse come prima non lo sarà mai più.

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2 replies on “Cyberstalking: ai domiciliari con telefono e pc terrorizza ancora la vittima”