Saranno Cristina Donà e Francesco Del Lago, venerdì 6 maggio, a chiudere la rassegna de «Gli incantevoli» 2011, dedicata ai giovani cantautori e organizzata dalla Musical Box Eventi di Sergio Piazzoli. L’artista emergente perugino Francesco Del Lago scalderà il pubblico del teatro Morlacchi a partire dalle 20.45, per poi lasciare il palco a Cristina Donà, «cantautrice, sottile e sensibile», come l’ha definita il Sunday Times. «Torno a casa piedi» è il tour di presentazione dell’album omonimo della cantante, premiato da un amore crescente del pubblico ed entrato nelle classifiche di download digitale e nella top 10 degli album più venduti.

Cristina accompagnata da importanti musicisti Cristina sarà accompagnata sulla scena da importanti musicisti del panorama musicale pop e rock, come Saverio Lanza alle tastiere, al basso e alle chitarre, Piero Monterisi alla batteria, Andrea Moscianese alla chitarra, Alessandro Gabini al basso, i fratelli Francesco e Samuele Cangi rispettivamente alla tromba e trombone.

Il premio Tenco Grazie alle sue prime performance, nei primi anni novanta viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours, la cui collaborazione porta all’album di debutto dal titolo «Tregua» (1997), prodotto magistralmente dallo stesso Agnelli e a cui la critica ha assegnato la targa Tenco per il miglior album di debutto. Nel 2001 arriva l’invito al Meltdown Festival, alla Royal Festival Hall di Londra: per la prima volta un artista italiano sale sul palco della manifestazione. Nel 2003 è la volta di «Dove sei tu» e dopo un nuovo intenso periodo in tour con la sua band, nel 2004 esce anche in Italia l’eponimo «Cristina Donà».

Cristina, il miglior album italiano e la maternità Alla fine dello stesso anno, Cristina ritira il premio Chatwin come artista nel mondo e la targa Siae. «La quinta stagione», invece, prodotto da Peter Walsh, sintetizza i diversi stili musicali della Donà e viene premiato come miglior album italiano del 2007 da Musica&Dischi. Il 2009 e il 2010 sono gli anni in cui Cristina intreccia la sua vita artistica con l’esperienza della maternità e inizia la collaborazione con Saverio Lanza, chitarrista, pianista e compositore con il quale condivide, per la prima volta nella sua vita, la scrittura di tutti i brani. «Saverio Lanza – ha confidato l’artista – si è rivelato fondamentale e sorprendente. Ha creato spazi sonori incredibili e mi ha aiutato a realizzare un sogno: aggiungere colori alla mia musica».

Francesco del Lago Ad aprire l’ultimo concerto della stagione 2011, dedicata ai giovani cantautori, sarà Francesco Del Lago. Nato a Castiglione del Lago, classe 1981, dopo essersi avvicinato alla musica popolare e folcloristica del lago Trasimeno, con gli «Agilla e Trasimeno», prende parte al gruppo musicale «Iterlacu». L’omonima associazione culturale, fondata nel 1999 con l’obiettivo di portare nelle piazze d’Italia la musica d’autore, influenza profondamente il cammino artistico di Francesco, che nel 2001 e 2003 pubblica i due cd inediti «Parte del tutto» e «Ma noi ridiamo ancora».

L’anno londinese Nel 2006 l’artista umbro incide 10 brani che avrebbero dovuto costituire un ipotetico album solista mai prodotto (“Portami con te”), ma ugualmente promosso in diversi contesti live. Nel 2008 il cantante si trasferisce per quasi un anno a Londra, dove ha modo di suonare in diversi pub. Tornato in Italia, nel 2009 incide i pezzi del suo ultimo progetto acustico «Il bar sotto il lago», ispirato alla musica inglese anni ’70 di Drake, Martin ed ai testi più introspettivi di De Andrè e Benni, per il quale ha l’onore di curare le musiche del celebre incontro teatrale annuale «Luisona day».

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