Giovanni Legnini, commissario per la ricostruzione

di Chiara Fabrizi

Oltre all’anticipo del 50 per cento ai professionisti, via libera anche ai pagamenti in favore delle imprese costrette a sospendere i lavori per l’emergenza Covid-19. Il commissario per la ricostruzione post sisma Giovanni Legnini ha firmato l’ordinanza con cui dà la possibilità di incassare i lavori effettuati nei cantieri fino al momento della sospensione legata alle restrizioni decise dal governo per contenere la diffusione del contagio. Con analogo provvedimento, poi, è stata autorizzata anche l’assunzione di 200 nuove unità di personale negli Uffici speciali della ricostruzione e nei Comuni del cratere sismico, di cui 27 unità all’Umbria con limite di spesa di 1.120.500 euro.

Ok a pagamenti lavori Per i pagamenti alle imprese, Legnini ha stabilito la scadenza del 30 giugno 2020, termine ultimo entro il quale il direttore dei lavori dovrà inviarla agli Uffici speciali della ricostruzione per ottenere il pagamento degli interventi fin qui eseguiti. Una stima di quanta liquidità la struttura commissariale del sisma potrà liberare per il comparto edile non c’è, ma si sarebbe nell’ordine di alcune decine di milioni. In deroga alle precedenti ordinanze, dunque, c’è il via libera  al pagamento degli stati di avanzamento parziali «relativi agli interventi di ricostruzione privata, alle  spese tecniche nonché delle spese sostenute per gli interventi sui beni mobili strumentali e per il ripristino delle scorte» come si legge in ordinanza. «Tra pochissimi giorni varerò un’ordinanza di forte semplificazione, che definisce tempi certi per l’esame delle pratiche, per la concessione dei contributi e per l’avvio dei lavori di riparazione delle abitazioni. L’indirizzo è ridefinire le regole per far sì che, superata l’emergenza sanitaria e al momento della ripartenza, si possa centrare quel cambio di passo che serve alla ricostruzione».

27 assunzioni L’altra ordinanza firmata da Legnini è relativa all’agognato potenziamento del personale, che in Umbria vale 27 unità con profilo tecnico o amministrativo-contabile da impiegare esclusivamente nei servizi necessari alla ricostruzione, di cui 25 nell’Usr, una al Comune di Spoleto e una a quello di Norcia. Potranno essere gli stessi enti a procedere alla selezione del personale o potranno affidarsi a un soggetto esterno.

@chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.