Si chiude con 15 candidature la seconda edizione di Coopstartup Umbria, il programma promosso da Legacoop Umbria e Coopfond con il patrocinio della Camera di Commercio e della Regione Umbria per accompagnare la nascita e il consolidamento di nuove imprese cooperative.
Avviato a maggio e concluso il 31 luglio, il percorso ha raccolto proposte provenienti da diversi settori: sociale, agroalimentare, turismo, energia e servizi. I progetti presentati riguardano ambiti come innovazione digitale, ristorazione, rigenerazione urbana e produzione artigianale, confermando la capacità del modello cooperativo di adattarsi a esigenze e mercati differenti.
Per Legacoop Umbria il risultato rappresenta un segnale di vivacità imprenditoriale in una fase in cui il territorio continua a confrontarsi con difficoltà nell’avvio di nuove attività e nella costruzione di percorsi di sviluppo.
«Quando vengono messi a disposizione strumenti adeguati e un percorso qualificato di accompagnamento – sottolinea il presidente di Legacoop Umbria Danilo Valenti – il territorio risponde con idee imprenditoriali di qualità. Il nostro compito è creare le condizioni perché possano trasformarsi in imprese solide e sostenibili».
Tra le novità della seconda edizione il rafforzamento degli strumenti finanziari messi a disposizione da Coopfond, con la possibilità per le nuove cooperative di accedere a finanziamenti a tasso zero fino a 100 mila euro, con un anno di preammortamento, senza garanzie e senza spese di istruttoria. Prevista inoltre la possibilità di rafforzare il capitale sociale attraverso strumenti partecipativi del fondo mutualistico di Legacoop.
«L’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla nascita di nuove imprese – aggiunge Valenti – per questo abbiamo affiancato al percorso di accompagnamento strumenti finanziari concreti, capaci di sostenere sia l’avvio sia il rafforzamento delle nuove cooperative».
Ora partirà la fase di valutazione e accompagnamento dei progetti, con l’obiettivo di trasformare le idee presentate in iniziative imprenditoriali strutturate, valutandone sostenibilità economica, capacità di creare lavoro, innovazione e impatto sulle comunità. Coopstartup Umbria punta così a diventare uno strumento stabile per favorire la nascita di nuove cooperative regionali: lo sportello riaprirà da ottobre per raccogliere nuove idee progettuali.


