Umbria24 riceve e pubblica integralmente una lettera-denuncia di Mario Bravi, responsabile della Camera del lavoro di Foligno, sui cantieri della Flaminia.
di Mario Bravi
Dopo la frana sulla SS3 Flaminia all’altezza di San Giovanni Profiamma, che avvenne nel 2013, ancora siamo di fronte a disagi infiniti per gli automobilisti, che percorrono questa arteria. Anzi per non farci mancare nulla si è fatto in modo di rendere questi disagi ancora più pesanti, proprio a pochi giorni delle festività natalizie. Infatti i lavori in corso, che assicura l’Anas, dovrebbero terminare entro il 31 gennaio 2019, avvengono in una situazione estremamente caotica, con 2 semafori distanti 1 chilometro uno dall’altro, non sincronizzati tra loro, che costringono a file infinite e raddoppiate. Il combinato disposto dei lavori in corso, produce il risultato finale di aver duplicato i tempi di percorrenza per raggiungere Foligno. Per esempio oggi (martedì ndr) da Nocera Umbra per raggiungere Foligno occorrono 40 minuti. Questa situazione penalizza tutta l’area nord del comune di Foligno, da Capodacqua a ponte Centesimo, Valtopina, Nocera Umbra e Gualdo Tadino, da dove forte è il pendolarismo per motivi di lavoro e di studio. Invitiamo l’Anas a predisporre quegli interventi che possano ridurre disagi che sono sempre più pesanti. Pensiamo che alla fine del 2018 si possa fare di più e meglio,
