Il gruppo Rocca Damiani continua a rafforzarsi con acquisizioni di realtà familiari della gioielleria, radicate sul territorio. Questa volta l’operazione viene portata a termine con Damiano Parati, marchio di famiglia con dieci gioiellerie tra Umbria, Toscana e Sardegna. Damiani deterrà quindi la maggioranza della società mentre la minoranza resterà in mano al gruppo Damiano Parati che oltre a Perugia, ha gioiellerie anche a Siena, Arezzo, Firenze e Porto Cervo. Si tratta di vere boutique di gioielli che hanno tenuto anche in un periodo di crisi del mercato del lusso. La notizia è stata anticipata dal Sole 24 ore.
Rocca prima che con Damiani ha portato a termine altre grosse operazioni di acquisizioni di quote societarie importanti a Reggio Calabria con il top retail Scintille; Bruno Maria Zimmitti 1858 in Sicilia e Floris Coroneo in Sardegna. Si tratta di un alternativa ai grossi gruppi e ai fondi di private Equity. Il retail continua a essere la strategia di crescita per il gruppo Damiani che guarda a prossime aperture oltre che in Italia all’estero.
Tra marzo 2024 e marzo 2025 Rocca ha messo in programma circa 20 aperture – tra cui le boutique Rocca Rolex in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano; Rocca Cartier all’aeroporto di Roma Fiumicino; Rocca Panerai e Rocca Venini a Bologna, tutte inaugurate di recente – e ora guarda all’estero: «Rocca è leader in Italia e ora vogliamo esportare il business. Abbiamo iniziato da Lugano e Tirana, ma apriremo in Arabia Saudita e Corea del Sud
