Due cittadini stranieri sono stati arrestati dai carabinieri di Gubbio per lesioni personali, minaccia aggravata, e tentate lesioni personali gravi.
Un 41enne albanese è stato arrestato a Padule domenica scorsa in seguito ad una violenta lite con un cittadino ecuadoriano. Erano stati i residenti a chiamare il 112, intimoriti da quanto stava accadendo. La vicenda aveva preso le mosse da un dissidio scaturito tra i due, vicini di casa. All’arrivo dei militari i due si erano già picchiati. Dopo il loro arrivo invece, l’albanese ha nuovamente colpito con violenza al viso l’ecuadoriano. All’uomo, trasportato in ospedale, venivano riscontrate lesioni al viso guaribili in sette giorni.
L’albanese è stato arrestato e giudicato con il rito direttissimo. Oltre ad aver convalidato l’arresto il magistrato ha concesso i termini a difesa per l’arrestato e disposto a quest’ultimo il divieto di avvicinamento ai vicini di casa.
Un’analoga vicenda è accaduta a Gualdo Tadino due giorni fa: un cittadino di nazionalità rumena, in stato di ebbrezza, dopo una cena presso la propria abitazione, all’improvviso, e per futili motivi, si è scagliato con violenza nei confronti di un suo connazionale. Dopo averlo colpito al viso, armato di un coltello lo ha minacciato di morte tentando di affondare un colpo schivato dall’altra persona. S.L. rumeno classe 1981, è stato arrestato con l’accusa di minaccia aggravata, lesioni personali e tentate lesioni personali gravi. L’arresto è stato convalidato dal giudice.

