di Fra. Mar.
L’esame autoptico sull’anziano trovato morto martedì mattina nel cortile dell’istituto per geometri «Di Cambio» di Perugia ha evidenziato un «traumatismo significativo», verosimilmente da caduta.
Riverso ai piedi della scalinata L’anziano 85enne è stato trovato riverso ai piedi della scalinata all’interno del cortile della scuola, sulle scale invece c’erano delle tronchesi e un bastone per deambulare. Sulla rete infine un grosso buco, da cui probabilmente l’anziano è entrato non essendoci altro modo per accedere al cortile.
Incidente, suicidio o omicidio? Che l’autopsia avrebbe posto altre domande nel giallo di questa morte forse non era un elemento atteso. Fatto sta che a questo punto, tre principalmente possono essere le ipotesi: o l’anziano si è introdotto nel cortile, è salito fino al secondo piano della rampa delle scale e poi si è buttato, oppure, ha comunque fatto le prime due azioni, ma poi qualcuno lo ha spinto di sotto, oppure, sempre fermo restando le prime due azioni, poi è caduto accidentalmente.
Depresso, ma perché andare ad uccidersi lì? Nessuna delle tre ipotesi al momento può essere scartata. Per questo altri tipi di indagini dovranno essere messe in campo dalla squadra mobile che si occupa del caso coordinata dal pubblico ministero Claudio Cicchella. Da quanto appreso sembra che l’uomo dopo la morte della moglie avvenuta poco tempo fa, soffrisse di depressione, per cui, un suicidio, potrebbe non essere un’evenienza troppo peregrina. Ma perché introdursi nel cortile di una scuola facendo un buco sulla rete di recinzione per poi andare a gettarsi dal secondo piano della scala esterna?

