È molto importante interessarsene con il giusto anticipo, soprattutto perché sappiamo che sono dinamiche ricorrenti in un periodo specifico dell’anno e perché gli strumenti di supporto hanno bisogno del fisiologico tempo per fare effetto. Il punto non è assumere qualcosa in anticipo a prescindere, ma capire per tempo quale rimedio può essere più adatto e come utilizzarlo correttamente.

Difese immunitarie: agire d’anticipo significa anche scegliere meglio.

Quando si parla di “difese immunitarie” è facile pensare a un prodotto da assumere appena arriva l’autunno. In realtà il sistema immunitario è complesso, necessità dei suoi tempi e non esiste un integratore capace di sostenere le difese immunitarie dall’oggi al domani, soprattutto se assunto quando inizia la stagione influenzale. Lo stesso vale per la caduta stagionale dei capelli.

Questo non significa però che l’integrazione non possa avere un ruolo importante. Gli integratori possono apportare vitamine, minerali e altre sostanze con effetti immunostimolanti, contribuendo così alla normalità delle funzioni dell’organismo. Alcuni nutrienti, inoltre, hanno funzioni riconosciute nel normale funzionamento del sistema immunitario. L’importante è non confondere questo supporto fisiologico con la cura di una malattia.

Pensarci prima può quindi essere utile soprattutto per valutare con calma le proprie esigenze, anziché scegliere frettolosamente un prodotto quando arrivano i primi disturbi e, dare allo stesso il tempo di agire.

Alimentazione, stile di vita, caratteristiche individuali ed eventuali terapie sono tutti elementi da considerare nella scelta.

Capelli: quello che vediamo oggi può essere iniziato mesi fa

Anche la caduta dei capelli viene spesso associata all’autunno. Ma c’è un aspetto interessante che non tutti conoscono: In alcuni casi un aumento della caduta che osserviamo oggi può essere legato a qualcosa accaduto mesi prima.

Dopo eventi come un periodo di forte stress, una malattia con febbre, una perdita di peso importante o altri cambiamenti dell’organismo, la caduta può diventare evidente solo successivamente. È inoltre normale perdere quotidianamente una certa quantità di capelli: indicativamente, circa 50-100 al giorno.

Per questo non tutte le cadute sono uguali e non è sempre corretto attribuire automaticamente ciò che osserviamo al semplice cambio di stagione.

Ha senso pensare prima anche ai capelli?

Se sappiamo che ogni anno questo periodo coincide, abitualmente per noi, con una classica caduta stagionale, affrontare il fenomeno prima che diventi evidente può essere una scelta sensata, perché, come detto, alcuni integratori hanno bisogno di specifici tempi di assunzione prima di manifestare il loro effetto al momento in cui serve.

Esistono nutrienti per i quali sono autorizzate specifiche indicazioni relative al mantenimento del normale trofismo del capello: è il caso, ad esempio, dello zinco, quando il prodotto rispetta le condizioni previste per quell’uso.

Anche qui, però, la parola chiave è mirato. Un prodotto scelto per abitudine o perché “è quello per l’autunno” non è necessariamente quello più adatto alle esigenze della singola persona. Se invece la perdita dei capelli è molto intensa, persiste o appare diversa dal solito, è opportuno approfondirne le possibili cause con degli esami specifici: come nel caso di carenze nutrizionali, problemi tiroidei, problemi ormonali o genetici.

Prepararsi prima, con il consiglio del farmacista

Prepararsi prima, con il consiglio del farmacista, quindi, non è assumere qualcosa “a prescindere”, ma avere il tempo di scegliere il supporto più adatto, permettendogli il giusto tempo d’azione, prima di ritrovarsi a intervenire in maniera frettolosa.

E’ proprio qui che il consiglio del farmacista può fare la differenza. Tra formulazioni per il supporto delle normali difese dell’organismo e prodotti dedicati al benessere dei capelli, le possibilità sono numerose nelle composizioni, nei dosaggi e nelle modalità d’uso.

Confrontarsi per tempo con il proprio farmacista permette di raccontare le proprie esigenze, valutare quale integrazione possa essere più appropriata e utilizzarla correttamente, tenendo conto anche di eventuali farmaci già assunti.

Quando poi la situazione presenta caratteristiche che meritano un approfondimento, il farmacista può indicare quando è opportuno rivolgersi al medico.

Dottor Leonardo Onofri, Farmacia Brancali, Viale Luigi Lanzi 05039 Stroncone (TR), Tel 074460542, Cell 34905999059, mail: farmaciabrancali@gmail.com