L’Università per Stranieri di Perugia porta avanti il progetto Moebius, sostenuto dalla docente Cristina Gaggioli, e attivo già da due anni presso l’ateneo per promuovere la salute psicofisica, alimentare e relazionale degli studenti. Dal 30 aprile fino al 6 maggio partirà un percorso di seminari incentrato sull’approfondimento di alcuni aspetti chiave del weelness con l’obiettivo di far apprendere ai giovani una cultura di buone pratiche in diversi ambiti.
A inaugurare l’appuntamento fissato per giovedì 30 aprile alle 10.00 all’aula Monia Andreani di Palazzina Lupattelli sarà la nutrizionista Maria Assunta Ciacci, che interverrà sul tema dell’alimentazione antinfiammatoria. Nel suo intervento verranno analizzati i cibi da evitare e quelli da privilegiare, oltre alle corrette combinazioni dei nutrienti nei pasti quotidiani, con l’obiettivo di ridurre i processi degenerativi dell’organismo spesso silenziosi ma alla base delle principali malattie cronico-degenerative, tra cui diabete, Alzheimer, tumori, infarto e patologie autoimmuni. Un altro focus riguarderà il rapporto con l’industria alimentare e la necessità di una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori rispetto alla presenza, talvolta poco dichiarata, di sostanze potenzialmente dannose o cancerogene nei prodotti alimentari, come acrilammide, bisfenolo e nitriti.

Tutti gli appuntamenti sono rivolti alla cittadinanza, a ingresso libero e gratuito. Il ciclo di incontri proseguirà fino a mercoledì 6 maggio con approfondimenti dedicati al ruolo fondamentale del sonno per la salute e la longevità, al benessere psicologico ed emotivo, e ai servizi di counseling disponibili per affrontare situazioni di crisi, difficoltà personali, fallimenti o lutti quando le risorse individuali non risultano sufficienti.
