di F.T.

Si torna a parlare di stato sociale all’iniziativa organizzata dal circolo Pd Borgo Rivo – Campitello di Terni. Al centro della discussione, il welfare e il tema della cittadinanza. All’evento sono intervenuti l’assessore comunale Stefano Bucari e la responsabile del gruppo ternano della comunità di Sant’Egidio, la geriatra Maria Grazia Proietti. Presente anche Esmeralda Tyli, rappresentante del forum immigrazione nazionale del Partito democratico.

Alcuni particolari «La definizione ‘nuovi cittadini’ – ha detto Maria Grazia Proietti – riguarda direttamente non solo gli stranieri, ma anche i tanti nuovi poveri della nostra città, gli anziani che vivono da soli, le famiglie monoreddito in cui il capofamiglia è cassaintegrato. Terni ha visto aumentare il numero di cittadini in difficoltà e per questo il mondo delle associazioni e le istituzioni devono dialogare mettere a disposizione il proprio patrimonio di esperienze perché nessuno è in grado di risolvere i problemi da solo». Concetti che fanno il paio con quelli espressi dal segretario del circolo organizzatore, Daniele Lombardini: «In qualche modo siamo tutti nuovi cittadini di un paese in difficoltà economica e sociale che sta cercando di entrare di fatto, faticosamente, in una nuova terza repubblica. Persone che vogliono prendersi la responsabilità di costruirla e di esserne cittadini con pieni diritti. Cittadinanza e solidarietà sono patrimonio del nostro essere democratici, la via per non smarrire la nostra identità politica, proprio in questi giorni in cui sembra più appannata».

La proposta L’idea lanciata dal circolo di Borgo Rivo e Campitello è quella di proporre al Pd comunale la costruzione di un forum permanente sul welfare, composto a partire dai circoli, nella loro funzione di antenne territoriali, e aperto al mondo associativo ternano e alle singole sensibilità di operatori. Obiettivo: monitorare costantemente le emergenze in città. «Un’idea – afferma Lombardini – condivisa anche da associazioni come la comunità di Sant’Egidio, la San Vincenzo de’ Paoli e gli organismi che rappresentano gli immigrati».