Un danno erariale di 2.346,37 euro viene contestato dalla procura della Corte dei conti, che ha citato in giudizio una parte della giunta regionale per la vicenda che riguarda la missione in Cina del 2015 a cui partecipò anche il consigliere politico della presidente, Valentino Valentini. A riportarlo è il Messaggero di mercoledì, che precisa che oggetto della contestazione della magistratura contabile è la delibera di giunta 1285/2015 (e quindi vengono citati in giudizio coloro che la approvarono) proprio per l’autorizzazione alla partecipazione di Valentini e il conseguente rimborso delle spese di viaggio «In quanto debordanti dal perimetro di contratto d’opera del Valentini e comunque non dovute in virtù dell’omnicomprensività del compenso riconosciuto allo stesso». Insomma, perché il suo contratto non lo prevedeva. La citazione, dunque, non riguarda la partecipazione dell’azienda che commercializza i vini di Valentini alla fiera di Chengdu, oggetto di un attacco politico da parte delle opposizioni quando venne fuori il caso.
Centrodestra: «Marini spieghi» La notizia della citazione in giudizio, comunque, viene ripresa in una nota dei consiglieri regionali di Centrodestra e liste civiche, Raffaele Nevi (Forza Italia), Marco Squarta (Fratelli d’Italia), Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini (Lega nord), Claudio Ricci e Sergio De Vincenzi (Ricci presidente) spiegando che spiegano come «al contrario della sinistra, noi siamo e rimaniamo garantisti, anche in questo caso. Ma non possiamo che stigmatizzare alcune dichiarazioni dell’epoca della presidente Marini, che ci sfidò a segnalare tutto alla Corte dei Conti, perché era certa della correttezza dell’operato della Giunta. Ecco, se oggi arriva questa citazione forse la nostra denuncia non era proprio campata in aria. La superiorità morale sempre ostentata da certa sinistra ex comunista – aggiungono – oggi viene nuovamente messa in discussione da questa brutta notizia, di cui vorremmo conoscere i contorni precisi. Abbiamo rappresentato alla presidenza dell’Assemblea legislativa che sarebbe opportuno che la presidente Marini, in apertura della prossima seduta dell’Assemblea legislativa, informasse in modo trasparente l’intera Aula sulla veridicità della notizia e sui provvedimenti che eventualmente lei e la Giunta regionale assumeranno».
Palazzo Donini: «Insussistenza danno» Da ambienti di Palazzo Donini si rileva l’insussistenza di danno erariale e si esprime la piena convinzione che l’approfondimento disposto consentirà di far emergere il corretto operato della Giunta regionale.
