«Nella prossima legge di Bilancio la copertura finanziaria per la realizzazione del Nodo di Perugia, da Ponte San Giovanni fino alla Pievaiola, oltre l’ospedale e la zona industriale di Sant’Andrea delle Fratte». Lo ha detto il deputato del Pd Walter Verini sabato mattina nell’ambito di un incontro con il comitato “Chi salverà Ponte San Giovanni”, specificando di aver avuto «informazioni ieri (venerdì, ndr) direttamente dal capo gabinetto del ministro delle Infrastrutture e Trasporti».
In particolare, Verini ha spiegato agli abitanti di Ponte San Giovanni che il Nodo di Perugia è «contenuto nel Def (documento economico e finanziario) infrastrutture e la copertura finanziaria sarà inserita nella prossima legge di Bilancio», aggiungendo che a quel punto «sarà lo strumento dell’Accordo di Programma tra Ministero (Anas), Regione, Provincia e Comune ad avviare finalmente la fase operativa che potrà dare finalmente le gambe a questo progetto e risposte strutturali a una situazione che non è un problema solo di Perugia, ma regionale ed extraregionale». Affiancato dal segretario del Pd di Perugia, Sauro Cristofani, oltreché dalla consigliera comunale Elena Ranfa e dal segretario del circolo di Ponte San Giovanni Federico Balducci, il parlamentare ha aggiunto che «sarà fondamentale una forte unità di tutte le istituzioni coinvolte, una progettazione partecipata che tenga conto della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale», mentre «nella fase dell’esecuzione sarà altrettanto fondamentale grande velocità, trasparenza e controllo».
