Lodovico Baldini dopo la sfiducia dell’ottobre scorso ci riprova e si ricandida a sindaco di Valtopina. Lo fa con la lista civica “Esperienza, competenza, innovazione per Valtopina” «nata grazie al lavoro del Gruppo Torre Valtopina, costituitosi subito dopo il commissariamento del Comune per rilanciare il futuro del paese per dare un contributo serio e concreto al bene» della comunità.
Valtopina, Baldini sfiduciato si ricandida a sindaco A sostenere la corda di Baldini sono Luca Azzarelli (studente); Vania Balducci (addetta alle pulizie); Antonio Bianchini (pensionato); Dino Mancinelli (infermiere); Nellì Magda Marasca (insegnante); Cesare Ninassi (medico veterinario); Andrea Papi (impiegato); Fabrizio Picchiarelli (operaio); Angelo Piccotti (avvocato) e Diego Pompei (operaio). In una nota stampa viene spiegato che «l’obiettivo è costruire una squadra forte che, dopo mesi di ingiusto commissariamento del Comune, in cui il nostro paese ha perso peso e opportunità strategiche per il futuro, sappia ridare a Valtopina dignità e slancio, assicurando un governo efficiente, capace e produttivo per i prossimi cinque anni». Per il programma occorrerà ancora attendere qualche giorno, ma i candidati assicurano che «è frutto di un ampio confronto ed è nato raccogliendo le istanze e i bisogni dei cittadini. Non si tratta di un libro dei sogni, non proporrà facili promesse, ma azioni concrete ed effettivamente realizzabili. Un progetto aperto a quanti hanno davvero a cuore il futuro del nostro paese, che porteremo avanti insieme, con dedizione, competenza e spirito di servizio, all’insegna del dialogo costante, della lealtà e del rispetto reciproco, del bene comune e dell’amore per Valtopina».
