«Subito verifiche in commissione consiliare sul progetto di potenziamento della linea Fcu che prevede il collegamento veloce tra Perugia e Roma, bypassando l’attuale Orte-Falconara» e quindi Foligno e Spoleto. Dopo gli esponenti di opposizione della città del Festival Giampaolo Emili (lista civica) e Alessandro Cretoni (Forza Italia), a suonare nuovamente il campanello d’allarme sulle prospettive ferroviarie messe sul tavolo dell’amministratore delegato di Fs, Renato Mazzocini, è il consigliere comunale d’opposizione Elisabetta Piccolotti (Sinistra italiana, eletta con Sel).
Treni per Roma su linea Fcu preoccupano Spoleto e Foligno Nella nota firmata col coordinatore comunale del nuovo movimento, Paolo Eusabi, si legge: «Nell’ambito della presentazione del nuovo piano industriale di Fs, l’ad Mazzoncini ha parlato del passaggio della linea Fcu a Rfi, affermando che quella potrebbe essere la linea su cui investire per creare un collegamento veloce tra Perugia e Roma. Infatti, dopo l’adeguamento della linea che passerà nelle mani dello Stato, entrando così definitivamente nella rete nazionale, i convogli da Roma per Perugia e viceversa potrebbero bypassare l’attuale linea della Roma-Ancona». Da qui le preoccupazioni per l’isolamento di Foligno, che seguono quelle già espresse a Spoleto da Emili e Cretoni: «Sinistra Italiana esprime tutta la sua preoccupazione per novità che descrivono un futuro in cui la Orte-Falconara potrebbe diventare una linea secondaria, preso anche atto del fatto che il progetto di completamento del raddoppio è ancora fermo».
Piccolotti: «Verifica in commissione» Da qui «la necessità di approfondire e capire nel dettaglio cosa la Regione intenda fare sui trasporti, anche perché l’assessore regionale Chianella – scrivono Piccolotti ed Eusebi – ha commentato positivamente il riferimento dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Pensiamo anche alla rimessa in discussione del collegamento della piastra logistica con la rete ferroviaria, alla stazione di Foligno che continua a perdere centrali e pure alle Grandi Officine in cui prosegue l’emorragia di posti di lavoro». Poi le bordate alla giunta alle prese con la crisi di maggioranza: «Sappiamo tutti che l’amministrazione comunale è paralizzata da mesi per sue divisioni interne, ma ci chiediamo come sia possibile che il sindaco di Foligno, nonché presidente della Provincia di Perugia, non abbia ancora preso la parola su una vicenda così grave, che impatta direttamente sullo sviluppo della città e sulla qualità della vita dei suoi cittadini, molti dei quali pendolari che utilizzano quotidianamente la linea Orte-Falconara. Per questo chiediamo che venga immediatamente convocata una commissione per approfondire questo tema e in seguito anche un consiglio comunale aperto».
