Dopo la sconfitta subita ad opera del giornalista Rai Carlo Cianetti nelle primarie per la scelta del candidato sindaco di Assisi, sarà Claudia Maria Travicelli la testa di lista del Pd nella città del Poverello. Una lista, dice la Travicelli, «al servizio della città e del centrosinistra» e all’insegna «di rinnovamento e cambiamento: una squadra composta da donne, giovani e professionisti che si mette al servizio della città di Assisi e che sarà al timone di un centrosinistra forte ed unito attorno alla candidatura di Carlo Cianetti».
Una scelta personale e di partito «Una scelta personale e di partito – sottolinea la Travicelli – che trova le sue ragioni nella grande e sentita partecipazione alle primarie del centrosinistra, dove in tanti hanno sostenuto la mia candidatura e di cui sono onorata di aver preso parte. Un momento di democrazia dal basso – prosegue – a cui è seguita una discussione interna al Pd complessa quanto necessaria. Un dibattito che, come in tutte le migliori famiglie, è stato serrato ma che ora ci permette di affrontare con rinnovata unità e passione una sfida fondamentale per il futuro di Assisi».
Resto nel Pd La Travicelli smentisce poi le voci di corridoio che la davano in rotta di collisione con il Pd assisano: «Sono donna di partito – dice -: i tanti giovani e donne che hanno contribuito all’organizzazione delle primarie e alla campagna elettorale che ne è seguita sono alla base della mia volontà di spendermi in questa ulteriore sfida, per la quale lavorerò con intensità e con il consueto trasporto. L’obiettivo – conclude la Travicelli – è tornare alla guida di Assisi, chiudendo questa opaca parentesi del centrodestra. Al centro della nostra azione vi saranno prima di tutto le persone con le loro aspettative, troppo spesso tradite in questi ultimi anni».

