Le persone con disabilità o mobilità ridotta, pensionati e disoccupati o cassintegrati potranno beneficiare anche per il 2011 e il 2012 di tariffe speciali per il servizio di trasporto pubblico locale. La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore ai Trasporti Silvano Rometti, ha stabilito di assegnare contributi ai Comuni che consentiranno l’applicazione di agevolazioni tariffarie per il 2010, confermando la misura anche per il 2011 e 2012.
A questo scopo, verranno destinate risorse pari all’1% dei finanziamenti del fondo regionale per il trasporto su gomma, cioè 422mila euro. “Mentre il Governo taglia le risorse per il trasporto pubblico – ha sottolineato Rometti – l’amministrazione regionale mantiene alta l’attenzione per le categorie socialmente deboli, favorendo l’utilizzo dei mezzi pubblici attraverso queste agevolazioni tariffarie”.
“Obiettivo del provvedimento – ha spiegato l’assessore – è di offrire ai cittadini svantaggiati anche la possibilità di usufruire, attraverso tariffe speciali, dei servizi di trasporto locali e di accedere alle agevolazioni tariffarie sulla base di criteri oggettivi. Spetterà infatti ai Comuni – ha aggiunto – di individuare, oltre ai soggetti portatori di handicap e a mobilità ridotta, le categorie di cittadini socialmente deboli: residenti pensionati, disoccupati e cassaintegrati con redditi familiari bassi. Agli enti locali competerà, inoltre, di determinare le misure delle tariffe da applicare, che possono arrivare a consistenti riduzioni sul prezzo del biglietto, e di stipulare convenzioni con le aziende concessionarie del trasporto pubblico locale”.
Le modalità di ripartizione individuate dalla Giunta regionale prevedono che il 70% delle risorse disponibili siano assegnate in proporzione al numero dei residenti, mentre la restante quota è suddivisa in misura inversamente proporzionale alla densità della popolazione residente secondo l’ultimo censimento. I contributi verranno erogati entro il 31 luglio dell’anno di riferimento ai Comuni che hanno presentato domanda.

