di Daniele Bovi
È Sergio Batino il nuovo segretario della Federazione Pd del Trasimeno. Il sindaco di Castiglione del Lago, dirigente del partito e amministratore di lungo corso, è stato eletto nel corso del congresso che si è celebrato domenica mattina nella sala del consiglio comunale di Passignano sul Trasimeno. A votare sono stati in 105 sui 110 aventi diritto: Batino ha ottenuto 57 voti, 46 Fabrizio Puggioni (renziano della prima ora, già coordinatore della segreteria, segretario del circolo Pd Castiglione del Lago Centro e dipendente di Coop Umbria) e due sono state le schede bianche. Insomma, una sfida vera, tutta giocata da due dem castiglionesi, che alla fine ha visto uscire vincitore l’ex diessino, sostenuto da un pezzo del partito di Castiglione, da Magione e da Passignano. Con il 42enne Puggioni invece l’intera valle sud del Trasimeno e un pezzo della galassia renziana. Batino succede al passignanese Sandro Pasquali, che con tutta probabilità vorrà partecipare alle primarie per la scelta del candidato sindaco di Passignano, dove si voterà nel 2018.
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Parla Batino «Nelle prossime ore – dice Batino a Umbria24 – farò un commento più approfondito. Per il momento voglio dire che non ci sono né vincitori né vinti, conta solo il territorio. Vorrei lanciare un messaggio di grande apertura perché c’è bisogno di tutti, dato che il Trasimeno ha molti problemi e ha bisogno di un territorio unito per affrontarli». Tra i più urgenti secondo il primo cittadino di Castiglione ci sono «le tante situazioni legate alla crisi e al mondo del lavoro, al turismo. Noi vogliamo rilanciare la costruzione di un progetto per questo territorio». Molto nel corso degli ultimi mesi si è discusso anche a proposito della rappresentanza politica del territorio lacustre ai più alti livelli di governo, dalla Provincia alla Regione, sfuggita quest’ultima con la candidatura di Alessia Dorillo alle ultime regionali. «Ne parleremo più approfonditamente – risponde Batino – quel che è certo è che vogliamo dare un contributo, una mano all’Umbria per risolvere tutti i suoi problemi». Insomma, il lago vuol far sentire la sua voce.
Twitter @DanieleBovi
