Agenda fitta per la visita ufficiale in Umbria, sabato 1 aprile, del ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli.
Da Todi a Perugia La visita inizierà alle 9.30 a Todi, dove Fedeli sarà all’Istituto di istruzione superiore “Ciuffelli”. Alle 11.30 è, invece, prevista a Perugia, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, la firma dell’”Accordo di collaborazione del piano nazionale per la scuola digitale” tra Miur e Regione Umbria. I contenuti dell’accordo saranno illustrati dall’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, e sono previsti interventi di Sabrina Boarelli, dirigente ufficio scolastico regionale, Stefano Paggetti, coordinatore del progetto “Rete animatori digitali dell’Umbria”. Prenderà quindi la parola la presidente della Regione Marini e concluderà il ministro.
Accademia Alle ore 12.40, presso l’Accademia di belle Arti di Perugia, è invece prevista la sottoscrizione dell’accordo di programma finalizzato alla individuazione di un percorso preordinato per l’avvio di una graduale statizzazione dell’Accademia. A firmare l’atto saranno Fedeli, Catiuscia Marini, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il presidente della Provincia Nando Mismetti e il presidente dell’Accademia, Mario Rampini. Quindi seguirà una visita alla gipsoteca dell’Accademia.
Concorso Alle 14.30 nella Sala del consiglio comunale di Perugia, a palazzo dei Priori, si terrà una conferenza stampa, alla presenza del ministro Fedeli, sul concorso delle scuole di specializzazione di medicina. In particolare, gli specializzandi illustreranno un dossier sulle criticità riscontrate nei concorsi nazionali e il ministro presenterà il lavoro che sta portando avanti per superarle e rendere operative alcune modifiche già dalle prossime selezioni. Lo rende noto la senatrice del Pd Valeria Cardinali, che introdurrà la conferenza stampa. Presente il consigliere comunale del Pd, Tommaso Bori
Incontro sulla scuola Alle ore 15.30, infine, sempre a Perugia, presso la Sala Sant’Anna (via Roma) il ministro, insieme alla presidente Marini, parteciperà a un incontro promosso dall’Ufficio scolastico dell’Umbria con i dirigenti delle istituzioni scolastiche dell’Umbria, docenti, rappresentanze sindacali e consulta degli studenti.
