Giorgio Tenneroni (foto tratta dalla Gioventù nazionale umbra)

«Il presidente del consiglio comunale di Todi è antidemocratico e fraintende le prerogative del suo ruolo». Questo in estrema sintesi l’attacco che arriva dalle forze di opposizione di Todi, che hanno scritto al prefetto di Perugia, Armando Gradone, mentre per oggi 23 ottobre hanno annunciato che diserteranno la conferenza dei capigruppo.

Opposizioni sul piede di guerra A causare lo scontro lo stop del presidente della massima assiste, Giorgio Tenneroni, alla convocazione di una seduta aperta dedicata «alla coesistenza fra lo sviluppo di impianti fotovoltaici e tutela paesaggio». Un diniego, quello di Tenneroni, che gli esponenti di Per Todi, Todi civica, Civici X e Partito democratico, considerano «uno schiaffo all’esercizio democratico delle nostre istituzioni, alle prerogative e ai diritti dei consiglieri comunali e ai cittadini, che si vendono negare un fondamentale momento di partecipazione e confronto».

L’attacco a Tenneroni La mancata convocazione del consiglio comunale su fotovoltaico e tutela del paesaggio è stata accompagnata da un provvedimento che contiene «considerazioni ulteriormente stridenti al ruolo della conferenza dei capigruppo, le quali palesano l’evidente fraintendimento circa le prerogative di tale organo, le cui determinazione non si possono sovrapporre a quelle del consiglio o peggio, sostituirle», scrivono Fabio Catterini, Floriano Pizzichini, Claudio Serafini, Umberto Magni, Andrea Caprini e Filippo Sordini.

Vicenda dal prefetto Da qui la decisione di rivolgersi a Gradone «in relazione alla mancata convocazione del consiglio, le forze di opposizione hanno inviato formale ricorso al prefetto, indicando sul piano politico, istituzionale e regolamentare, osservazioni e valutazioni che auspichiamo vengano rapidamente prese in esame», mentre «appare prioritario un chiarimento in ordine alle funzioni del consiglio comunale, della conferenza dei capigruppo e al ruolo del presidente del consiglio».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.