«Invito la presidente Donatella Tesei e l’assessore Luca Coletto a mettere piede, almeno per una volta, all’ospedale di Città di Castello affinché si rendano conto di quanto sia importante e non più rinviabile aprire un tavolo di confronto sullo stato della sanità locale così come è stato chiesto pubblicamente ieri dal sindaco della città, Luca Secondi».
«Tesei e Coletto vengano all’ospedale di Città di Castello» Così il consigliere Michele Bettarelli (Pd), secondo cui sul tema del nosocomio dell’Alto Tevere «la giunta regionale, fin dal suo insediamento, continua a voltarsi dall’altra parte, ignorando una realtà che necessiterebbe di maggiore attenzione e interventi concreti, prima che venga definitivamente compromessa la capacità di dare risposte ai bisogni di cura dei cittadini».
Le criticità In particolare, l’esponente di opposizione, che è anche vicepresidente dell’assemblea legislativa, segnala «triage lunghissimi, attese infinite anche in caso di ricovero, carenza di personale e posti letto, soprattutto in reparti fondamentali come quello di medicina», invitando Tesei e Coletto a toccare con mano il livello della qualità delle prestazioni essenziali, gli effetti della mancanza di medici di base e di scelte organizzative sbagliate, oltreché di investimenti mai effettuati». In particolare, Bettarelli mette nel mirino «l’annunciato taglio del finanziamento destinato agli ambulatori di Oncologia e Radioterapia dell’ospedale, che rappresenta – dice – l’ennesima dimostrazione di come ai piani alti della Regione si consideri Città di Castello un territorio di serie B».
