Il Senato ha approvato oggi un ordine del giorno bipartisan a firma dei parlamentari umbri Anna Rita Fioroni, Francesco Ferrante, Mauro Agostini, Franco Asciutti, Domenico Benedetti Valentini e Ada Spadoni Urbani, che impegna il governo a prorogare, oltre la scadenza del 31 dicembre 2010, lo stato di emergenza dichiarato per la zona del Comune di Marsciano e i comuni limitrofi, colpiti dal sisma del dicembre 2009.
Lo riferisce, in una nota, la senatrice Fioroni, spiegando che «l’ordine del giorno impegna inoltre il Governo a convocare al più presto un tavolo di lavoro nazionale a cui siedano Regione ed enti locali interessati, dipartimento della protezione civile e ministero dell’Economia, per individuare gli stanziamenti pluriennali attraverso i quali garantire alla Regione Umbria la possibilità di accendere i mutui necessari alla ricostruzione cosiddetta “pesante”». La Legge di stabilità attualmente in discussione al Senato, prevede un’autorizzazione di spesa pari a 3 milioni di euro per l’anno 2011 e 3 milioni per il 2012, che non sono tuttavia sufficienti per realizzare gli interventi di ricostruzione adeguati. La stima dei danni concordata tra protezione civile, presidenza del consiglio e Regione Umbria ammonta infatti a 350 milioni di euro, a fronte dei quali sono stati finora messi a disposizione del presidente della Regione soltanto 15 milioni di euro. «In assenza di ulteriori provvedimenti – hanno affermato i senatori umbri in una dichiarazione congiunta – non sarà possibile concludere la ricostruzione leggera né tantomeno programmare e avviare la ricostruzione cosiddetta pesante, gli interventi sulle scuole e i beni culturali».
