Sperimentare l’apertura pomeridiana dei varchi Ztl. Chiede lumi sulla possibilità di spegnere gli occhi elettronici e autorizzare il transito anche a chi non è munito di permessi, il consigliere Paolo Crescimbeni (Misto) che con un’interrogazione all’amministrazione comunale sollecita il confronto tra Palazzo Spada e gli operatori di settore per definire modalità di apertura della Ztl condivise.
Interrogazione di Crescimbeni su Ztl Nell’atto presentato dall’esponente di opposizione si chiede alla giunta guidata dal sindaco Leopoldo Di Girolamo se c’è la volontà di procedere in questa direzione «avviando una fase di sperimentazione di apertura pomeridiana della Ztl al libero traffico in orari da concordare con le categorie interessate (operatori economici e residenti) in modo da verificare, in concreto, vantaggi e svantaggi di una operazione molte volte discussa e annunciata, ma sempre inattuata». Poi la bocciatura della zona zero che, è l’avviso di Crescimbeni «sta aggravando il già denunciato fenomeno della desertificazione del centro: gli operatori del commercio e dell’artigianato per lo più mantengono aperti i propri esercizi per l’orgoglio di non mollare; l’assenza di traffico nelle ore notturne favorisce attività malavitose».
