Dario Guardalben

di Marco Torricelli

La camicia, bianca, è simile a quella dall’altra volta. Ma il contesto è diverso. Decisamente diverso. E lui stavolta porta la cravatta. Dario Guardalben, che a settembre aveva detto: «Io mi candido a sindaco e chi ci sta, ci sta», si ri-candida.

Pdl-Forza Italia L’altra volta esisteva ancora il Popolo delle libertà e le reazioni furono ‘imbarazzate’. Poi tornò in vita Forza Italia che, in pubblico, si schierò – il comunale e il provinciale, almeno – con lui . Come sia andata a finire, invece, è storia recente: lui che ritira la ‘disponibilità’ a candidarsi e Forza Italia che aderisce al progetto ‘Alleanza per il rinnovamento di Terni’, il cui candidato è Paolo Crescimbeni.

Lista civica Ma Dario Guardalben non è rimasto fermo a guardare: «Il progetto della ‘buona città – dice lui – non è certo stato messo in soffitta e, anzi, con l’importante contributo degli amici di ‘Scelta civica’, che garantiscono quel collegamento nazionale che ogni progetto locale serio deve avere, sono certo che potremo sviluppare un lavorio serio e produttivo per la città». E, tanto per cominciare, lunedì scorso ha lasciato il gruppo di Forza Italia – «partito del quale non sono mai stato iscritto» -nel consiglio comunale uscente, per confluire nel gruppo misto.

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Lanzillotta Al suo fianco, per la presentazione ufficiale, insieme al segretario locale del partito, Chiara Grisci, c’è la vice presidente del senato, Linda Lanzillotta: «’Scelta civica’ – dice la senatrice – ha deciso che in questa tornata amministrativa appoggerà solo persone che, nei vari territori, garantiscano caratteristiche di serietà e credibilità che possano dar luogo ad aggregazioni importanti e Guardalben, da questo punto di vista, è il candidato ideale».

Il progetto La sua candidatura, chiarisce Guardalben, «vuole rappresentare un’occasione per quei cittadini che, in vista delle elezioni, si sentono ‘senza casa’ e sono quindi spaesati, ma hanno la certezza di voler finalmente vedere la propria città governata da persone capaci e affidabili». Per chiarire il concetto: «La mia è una candidatura in netta contrapposizione all’attuale sindaco Di Girolamo».

Le alleanze Di ballottaggio e accordi non vuole nemmeno sentir parlare: «Noi siamo certi di poter rappresentare un polo di aggregazione importante – dice Dario Guardalben – fin dal primo turno e la lista che stiamo allestendo (pronta per metà e non ci sarebbe nemmeno un ‘politico’, almeno per ora; ndr) ne sarà la dimostrazione. Se poi, si dovranno valutare possibili collaborazioni, ci penseremo al momento, senza preconcetti o preclusioni per nessuno. L’unica condizione sarà il buon governo».

‘Scelta civica’ divisa Non poteva mancare il riferimento a quella parte di ‘Scelta civica’ che, con Massimo D’Antonio, ha deciso di percorrere una strada diversa e che confluirà nella lista di supporto al sindaco uscente. Linda Lanzillotta è tagliente: «Si tratta di merce taroccata, simile a quella che si trova sulle bancarelle», è il moderato commento.

La replica Il ‘direttivo taroccato’ – ironicamente si definisce proprio così – non ci sta e dice che la vice presidente del senato sbaglia «argomentando che il parere degli iscritti è ormai una cosa superata e stucchevole e che ‘Scelta civica’ si muove soave tra l’etere e la rete. Siamo felici, però, che sia stato individuato nel nostro territorio come il migliore di tutti noi Dario Guardalben, persona che stimiamo, già fedele alfiere per anni di Silvio Berlusconi l’unto dal signore, e quindi per la proprietà transitiva un pò unto anche lui». Per quanto riguarda «noi miseri taroccati ternani e siamo sicuri la stragrande maggioranza di chi ha votato per Scelta Civica a Terni, ci schieriamo 10, 100, 1000 volte con la ‘ternana pleba canaglia’ e attraverso TerniDinamica sosterremo Leopoldo di Girolamo».