Si infrangono i rapporti tra il sindaco e i movimenti civici che lo hanno sostenuto alle ultime amministrative, alla base una diversa percezione dei tempi e della rappresentazione della realtà cittadina. Il coordinamento dei quattro movimenti civici (Terni dinamica, Progetto Terni, Terni oltre, Il giacinto) lo comunica con assoluta chiarezza: «Non ci sono più le condizioni per sostenere l’attuale azione amministrativa in quanto insufficiente il passo tenuto in questi due anni di legislatura ed inadeguato quanto fin qui proposto dal sindaco per superare l’attuale fase»
Liste civiche I quattro movimenti civici, valutato con attenzione il documento prodotto dal sindaco di Terni sul rilancio dell’azione amministrativa, hanno giudicato insufficiente in quanto proposto: «Non stabilisce priorità e tempi di realizzazione dei punti più significativi, è privo di quella passione necessaria da parte di chi rappresenta la città». Il coordinamento ha così formalizzato le proprie osservazioni al primo cittadino Leopoldo Di Girolamo, affinché ne tenesse conto per rimodulare il documento: «Purtroppo l’incontro che ne è seguito non ha prodotto i risultati sperati».
Leopoldo Di Girolamo «Siamo ben lontani dal rinnovamento che era nello spirito del programma del sindaco – tuonano – c’è troppa distanza su quei punti che sono per noi fondamentali, quali la difesa del territorio ternano e degli interessi dei suoi cittadini. Per queste ragioni il coordinamento ritiene che, ad oggi, non ci siano più le condizioni per sostenere l’attuale azione amministrativa».
Palazzo Spada Tra i movimenti civici si aprirà ora una discussione, attraverso la convocazione degli stati generali entro il mese di aprile, per valutare le novità che emergeranno dalla verifica politica ancora in corso nella maggioranza e per assumere le consequenziali e definitive decisioni in merito ai rapporti politici, le determinazioni costituiranno le basi su cui dar vita all’Unione civica per Terni. Siamo sicuri – concludono – che i consiglieri che appartengono ai gruppi che portano i nomi dei movimenti si comporteranno per fare il meglio per la città».
