di Marco Torricelli
Non c’è niente da fare. Non ce la fanno. Magari le idee sono pure buone, ma poi non c’è verso di andare d’accordo: ed è tutto un fiorire di distinguo, precisazioni e paletti. Insomma, di chiacchiere.
La conferenza Tutto è cominciato con la «conferenza alla rovescia», come l’ha chiamata il presidente della Circoscrizione Est, Stefano Bolletta, che l’ha organizzata. «Le comunità di Piediluco, Marmore, Papigno, Valnerina, Valdiserra, hanno elaborato, in collaborazione con la nostra circoscrizione, una serie di proposte – inserite nel progetto ‘Terre di San Valentino’ – per rilanciare il turismo nel nostro territorio». La conferenza, è stata l’occasione per presentarle: «Ogni progetto ha valore per la propria comunità, tutti insieme rappresentano un vero e proprio piano strategico per il turismo, di cui riteniamo che la nostra città abbia bisogno». E fino a qui, tutto bene.
La polemica Poi, però, succede che il presidente della Provincia, Feliciano Polli, partecipa all’iniziativa e si sparge la voce che abbia espresso giudizi entusiastici sulla cosa. Ora, siccome tra il presidente della circoscrizione e palazzo Spada (inteso come giunta, ma anche come consiglio comunale) è tempo di polemiche serrate, il consigliere comunale Sandro Piccinini (Pd, come Bolletta e Polli), prende cappello e fa sapere che la cosa non gli è piaciuta: «Nel prendere atto delle entusiastiche dichiarazioni del presidente della provincia Polli in merito al progetto turistico ‘Terre di San Valentino’, per il quale il presidente stesso ha annunciato un impegno finanziario dell’ente che egli rappresenta, mi permetto di suggerirgli di realizzare alcuni altri interventi di competenza della stessa provincia, più modesti, ma ugualmente utili all’obiettivo». E ricorda a Polli che sarebbe opportuno che «impegni anche qualche risorsa per riparare il manto stradale pieno di buche e per sistemare i segnali turistici all’interno del centro abitato di Marmore, ovvero di una di quelle località che dovrebbero essere il cuore del turismo provinciale, così che si possano dare gambe al magnifico progetto».
Polli Il presidente della Provincia replica a stretto giro: «Ho partecipato alla presentazione del progetto di valorizzazione turistica in qualità di rappresentante istituzionale insieme ad altre istituzioni. In quella sede ho espresso apprezzamento per il progetto, sottolineando che la valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici è un obiettivo fondamentale per il futuro del territorio provinciale. A tale proposito ho dichiarato – dice Polli senza nemmeno degnare Piccinini del diritto di nomina, indicandolo come ‘un consigliere comunale’ – la disponibilità e l’interesse della Provincia di Terni a collaborare, senza però assumere alcun tipo di impegno finanziario».
L’assessore E alla fine – per adesso – arriva l’assessore al turismo del comune, Roberto Fabrini (unico a non essere emanazione del Pd, ma indicato dall’Italia dei valori in fase di formazione di giunta) che non si fa scappare l’occasione per assestare una bacchettata al presidente di circoscrizione: «Chiunque può farsi portavoce di progetti, ma questi vanno almeno discussi, prima della presentazione, soprattutto quando vengono illustrati da un organismo emanazione dell’amministrazione comunale, quale è la circoscrizione». Al convegno, sibila Fabrini, «l’assessore al turismo non era stato invitato, né tantomeno ne era venuto a conoscenza per altre vie».
La stoccata Non tira una buona aria, insomma, soprattutto pensando che si tratta di una polemica tutta interna ad una ‘coalizione’ che dovrebbe, quanto meno, coordinarsi. E, infatti, Fabrini approfitta per ricordare a Bolletta che «è stata approvata, all’unanimità, in consiglio comunale, l’adesione del comune ad Eden network e che ogni iniziativa volta a promuovere in ottica turistica una parte del territorio del Ternano entra pertanto da ora in un più ampio progetto di sviluppo turistico e quindi dovrebbe essere concordata con gli organismi competenti». Che, tradotto, più o meno è un invito, diciamo così, a mettersi in fila.
