di Massimo Colonna
Il faldone del bilancio di previsione 2015 non è stato ancora inviato ai consiglieri comunali ma dalle carte spunta il ‘Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari’, ossia la lista degli immobili che il Comune ha deciso di mettere in vendita. Lista che comprende 9 strutture: le operazioni più importanti riguardano l’ex Centro multimediale, che va verso uno smantellamento, e l’ex Foresteria, per cui il Comune stima un valore di 4 milioni e mezzo di euro. Il documento non è ancora approvato visto che è un allegato del bilancio di previsione e dovrà passare al voto del consiglio comunale. E proprio dal consiglio, in particolare dalle opposizioni, in questi giorni la giunta Di Girolamo è stata criticata in particolare per il fatto di non aver ancora pubblicato tutti i documenti relativi al documento di programmazione economica.
Ex Centro multimediale Per l’ex Centro multimediale saranno messi in vendita la Scuola multimediale (uffici, piano terra, sala convegni, teatro C e teatro D) e il Videocentro (uffici, teatro B, teatro C). Il Comune stima un valore complessivo (potenziale)di oltre 14 milioni di euro: gli uffici e la sala convegni della Scuola sono stimati 2.141.700.00 euro, mentre i teatri C e D 607.500.00. Gli uffici del Videocentro toccano quota 7.974.450.00 euro, i teatri 1.742.145.00, i camerini 1.237.500.00, i locali Stecca Servizi 425.700.00 euro. Nel caso di vendita il Comune individua anche la necessità di «rilocalizzare gli uffici pubblici presenti», vale a dire quelli della polizia municipale, la Direzione Ict e l’ufficio Decentramento.
Ex Foresteria Per l’ex Foresteria invece la messa in vendita era già cosa nota, con la Fondazione Carit che ha già manifestato il proprio interesse. Ma da tempo politici e tecnici dibattevano sul prezzo. Il Comune la valuta quattro milioni e mezzo di euro (4.453.700.00) specificando che, come si legge nelle carte, si tratta di «una stima sommaria». Qui il discorso è più complicato: oltre a dover ricollocare gli uffici comunali, ossia la direzione Servizi culturali, i Servizi scolastici e gli uffici dello Iat, l’amministrazione dovrà anche pensare «alla revoca degli atti di concessione in uso di alcuni locali, stipulati con alcune associazioni», come ad esempio il Centro sociale per anziani Volta. Non solo, ma il Comune dovrà pensare anche a «subordinare l’alienazione alla verifica dell’interesse culturale ed all’eventuale autorizzazione alla vendita da parte della Soprintendenza».
Altre vendite L’amministrazione ha messo in vendita anche l’ex casa del Custode della Sorgente La Lupa, in località Rosciano di Arrone, per un prezzo di 60.100.00 euro. A completare l’elenco un terreno e un fabbricato rurale in strada Santa Maria La Rocca (300.000.00 euro), dei terreni in viale Trieste (8.823.00) e via Tre Venezie (30.000.00) e un locale commerciale in via Cavour dal valore di 73.380.00 euro.
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