Arriva anche il plauso delle istituzioni per l’operazione ‘Milot’ della squadra Mobile di Terni che ha sgominato una pericolosa banda di criminali albanesi che in due mesi, per intendersi, ha messo a segno 50 colpi nel territorio provinciale, anche se altri 100 potrebbero essergli attribuiti nelle prossime ore, e stava pianificando una rapina in villa con sequestro di persona.
Di Girolamo e Paparelli A intervenire sull’operazione sono stati l’assessore regionale alle politiche per la sicurezza, Fabio Paparelli, e il presidente della provincia e sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo: «Lo sforzo compiuto da inquirenti e forze dell’ordine ha permesso di conseguire risultati importanti specie per contenere il fenomeno dei furti che rappresenta una nuova piaga che rischia di minare la sicurezza dei cittadini. Auspichiamo pertanto che sul versante della politiche integrate per la sicurezza urbana, la sottoscrizione del nuovo ‘Patto per Terni Sicura’, che avverrà lunedì 9 febbraio in Prefettura, alla presenza del sottosegretario al ministero dell’Interno, Gianpiero Bocci, possa mettere a disposizione risorse e contributi aggiuntivi».
Rossi Sull’operazione Milot è intervenuto anche il senatore Pd Gianluca Rossi: «Rivolgo il mio plauso, con grande compiacimento a polizia, Questura e procura della Repubblica di Terni, per l’importante operazione portata a segno. Il mio più sincero ringraziamento per tutte quelle donne e quegli uomini, servitori dello Stato, che si sono impegnati per garantire la sicurezza dei cittadini umbri».
