di C.P.

Sono parole violente quelle che il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha rivolto alla consigliera del Gruppo misto, Cinzia Fabrizi, durante il consiglio comunale di lunedì mattina. Si stava discutendo della ratifica di una delibera di giunta per l’acquisto di alcuni autobus elettrici quando, dopo vari botta e risposta tra primo cittadino e esponenti della minoranza, l’imprenditore livornese si è scagliato contro la consigliera: «Lei si dovrebbe vergognare di parlare dell’istituzione che io rappresento nei termini con cui si è rivolta a me. Con una voce oltretutto sgradevole. La prossima volta parli a bassa voce, perché quando urla la sua voce fa più schifo del solito».

Bagarre Gli attacchi di Bandecchi sono arrivati dopo che la consigliera ha sollevato una questione legata alla presenza del sindaco in giunta nel giorno dell’approvazione della delibera sui bus elettrici. Fabrizi, riassumendo quanto accaduto in mattinata, ha aggiunto: «La giunta vota un atto, lo approva, lo passa in commissione poi si presenta qui il sindaco e improvvisamente si accorge di non condividere più questa posizione. Esprime nel suo intervento una dichiarazione di voto di astensione – ha sottolineato la consigliera – poi anche il partito di Alternativa popolare esprime una dichiarazione di voto di astensione. Si interrompe la seduta e dopo l’approfondimento degli uffici si ricambia idea. Era palese che una delibera di giunta avrebbe dovuto essere appoggiata dalla maggioranza».

Le parole del sindaco Intervenendo per fatto personale in risposta a Fabrizi, Bandecchi alza i toni: «Mi dispiace che lei abbia urlato a vanvera e che abbia detto una serie di cose false, tendenziose e, secondo me, anche poco intelligenti. I ragazzi – ha chiosato riferendosi ad alcuni liceali ospiti a Palazzo Spada – devono stare attenti a chi votano, perché certe persone come lei sono pericolose in politica». «Nel 2021, la giunta di cui lei faceva parte ha creato un gran casino e ha fatto in modo che io oggi fossi obbligato a proseguire il finanziamento che voi avevate iniziato. A me dispiace, siccome sono totalmente contrario a buttare i soldi dello Stato, ho chiamato i dirigenti, il direttore generale e il segretario per la seconda volta. La prima durante la riunione di giunta, dove sono stato collegato e quindi presente». Poi ha concluso: «Cari ragazzi, imparate a votare persone intelligenti. Perché ci sono professori che, pur essendo stati abilitati, non dovrebbero insegnare nelle nostre scuole».

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Le reazioni In merito la consigliera regionale del Pd, Maria Grazia Proietti, scrive in una nota: «Ancora una volta il sindaco Bandecchi ha trasformato l’aula consiliare in un ring personale. Io non posso accettare che il primo cittadino, chiamato a garantire decoro e rispetto delle istituzioni, continui a scadere in comportamenti volgari e aggressivi. Chiedo alla maggioranza che lo sostiene di condannare una volta per tutte, senza riserve, questa modalità offensiva e inappropriata e di chiedere le scuse del sindaco alla consigliera Fabrizi e alla città, che io stessa pretendo e che tutti i cittadini aspettano».

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