Vietare l’uso di olio combustibile negli impianti termici e incentivi mirati per le sostituzioni delle caldaie alimentate a olio. Questo il contenuto dell’atto di indirizzo presentato dal capogruppo del Pd di Terni, l’avvocato Andrea Cavicchioli, che ne chiede la discussione in aula in tempi rapidi così da permettere all’amministrazione comunale di intervenire prima dell’inverno.
Stretta sulle caldaie a olio In particolare nell’atto, concepito per contenere una delle cause più significative di produzione di inquinanti tossici in ambito urbano, gli impianti termici per l’appunto, propone di vietare le caldaie alimentate con olio combustibile ma anche di agevolarne la sostituzione da parte dei proprietari, sostenendoli prioritariamente coi contributi. «Lo scopo dell’atto è contribuire al miglioramento della qualità dell’aria a Terni, tema anche al centro del nuovo tavolo di coordinamento promosso dalla Regione insieme ai Comuni dell’Umbria e per il quale esprimiamo soddisfazione».
