di Mar. Ros.
Continua ad infiammare l’animo del M5s la vicenda dei terreni ad alta presunzione di contaminazione. Dopo l’‘invito a pranzo’ rivolto al sindaco Di Girolamo e la richiesta pressante di emettere un’ordinanza interdittiva al fine di stoppare eventuali coltivazioni nei cinque siti ternani considerati a rischio inquinamento dalla Regione dell’Umbria (Maratta 1 e 2, zona Fiori 1 e 2, ex cava Sabbione), il M5s attiva la filiera politica fino al parlamento europeo e chiede di conoscere quella agricola per capire se ortaggi prodotti sui suoli stressati da depositi di rifiuti e combustioni siano finiti sulla tavola dei cittadini.
M5s Martedì mattina, a Palazzo Spada, oltre ai consiglieri comunali del Movimento cinque stelle, c’erano il portavoce al Senato Stefano Lucidi e la rappresentante a Bruxelles Laura Agea. Quest’ultima ha spiegato: «Su impulso del gruppo consiliare ternano, ho presentato circa un mese fa un’interrogazione urgente alla commissione europea per sapere se la stessa fosse a conoscenza della presenza di coltivazioni a fini alimentari su terreni potenzialmente contaminati, quindi in contrasto con le direttive europee».
Ambiente «Mi è stato risposto dal commissario all’ambiente Karmenu Vella – racconta – che la commissione non conosceva il caso ed ha aggiunto che le autorità competenti devono in ogni modo assicurare che le normative vigenti in materia siano applicate e rispettate. Gli enti preposti – spiega l’Agea – sono Comune, Provincia, Arpa e Regione quindi prossimamente scriverò a questi organi affinché prendano in considerazione tutte le misure attivabili per la tutela della salute e la sicurezza ambientale e alimentare».
Stefano Lucidi «I consiglieri comunali del Movimento stanno facendo un grandissimo lavoro e di questo li ringrazio. Oggi – scherza il portavoce M5s al Senato– mi fanno sedere in un posto scomodo, quello dell’assessore all’ambiente Giacchetti, una sedia non facile da occupare in un territorio come quello della Conca. L’eredità però, se le responsabilità appartengono a gestioni passate della macchina amministrativa, non può essere un alibi, va presa in considerazione – afferma Lucidi – e l’ente deve fornire le risposte a cui hanno diritto i cittadini».
Enti «Anche io – dice sulla scia della collega europea – ho presentato un’interrogazione in Senato chiedendo spiegazioni rispetto alle problematiche emerse e alla luce di una Legge di stabilità che pone fortemente l’accento sulle politiche agricole. Il prossimo passo sarà fare appello alla Regione perché rispetti i criteri del proprio Piano di sviluppo rurale 2014-2020 e alla Provincia visto che il sindaco di Terni ne è presidente. Per giunta – prosegue – Di Girolamo è medico, quindi anche solo per il principio di precauzione deve emettere quella ordinanza».
Proprietari L’unica mossa compiuta dal Comune, sino a questo momento, è stata quella di convocare i titolari dei terreni ricompresi nel sito di Maratta 1: «Una riunione ridicola – tuona il consigliere Thomas De Luca -,questa scelta di perseguire la strada delle analisi a carico dei proprietari terrieri è solo un modo per eludere l’ordinanza perché a quel punto emergerebbero responsabilità amministrative che potrebbero scaturire azioni legali a danno del Comune stesso».
Cittadini In realtà, secondo informazioni raccolte da Umbria 24, i cittadini coinvolti non hanno ancora avuto il secondo incontro per decidere se effettuare le analisi dei suoli e delle falde e quindi dividersi la spesa, a seconda dei lotti, dei circa 15 mila euro previsti per i controlli. Secondo quanto riferito da uno dei presenti alla riunione, considerata ridicola dal M5s, non ci sarebbero peraltro nella zona di Maratta 1 terreni sfruttati per agricoltura destinata al commercio; ma è ovvio che questo va verificato.
Twitter @martarosati28

Sappiamo che vi faranno ostruzionismo e boicottaggio su ogni azione o linea che seguirete. Hanno la coscienza sporca come i terreni in oggetto anche di più, voi non mollate e combattete per tutti noi! Grazie da un Cittadino che vi ha votato anche per questo! Salute a noi e sempre a riveder le Stelle…in MoVimento!
non posso credere che la giunta con a capo Di Girolamo, che io stimo si stia comportando in questo modo. tutta la mia solidarietà al M5s che non ho mai votato finora….