Candiani e Fiorini (Lega Nord)

di Fra. Tor.

Adesso è ufficiale. Terni è una città del nord. Tanto che ci si sta organizzando per dar vita ad una federazione locale della Lega e giovedì pomeriggio se ne sono gettate le basi.

Il progetto A presentare idee e programmi, insieme a Emanuele Fiorini – che potrebbe diventare segretario provinciale di Lega Nord – c’era il senatore Stefano Candiani, che non si è nascosto le difficoltà: «Sarà una marcia in salita, ma la Lega vuole ridare luce e speranze alla città. Ci vorrà però la collaborazione dei cittadini, con proposte e progetti validi».

Crisi di identità Il senatore Candiani ha esordito dicendo di essere «a disposizione dei ternani, perché bisogna riportare la gente a riflettere sui propri valori e principi, per non arrivare ad una crisi d’identità e non solo economica», ma anche perché «in questo momento l’Umbria non ha rappresentati politici della Lega Nord in parlamento ed arrivato il momento di colmare questa lacuna».

GUARDA L’INTERVENTO DI STEFANO CANDIANI

L’economia Nel 2014, ha detto Candiani, «l’economia ternana ancora si basa sull’Ast mentre si dovrà cercare di rivalutare beni naturali come il lago di Piediluco o la Cascata delle Marmore e, rivalorizzando la festa di San Valentino, creare un circuito di iniziative per promuovere il turismo»

Terni violenta La città secondo i rappresentanti della Lega Nord, «rischia di diventare una città violenta a causa dell’immigrazione sempre più fuori controllo. Occorre, invece, che le autorità tornino a tutelare, oltre che il territorio, la gente che ci vive da sempre».

I diritti La politica attuale, hanno insistito, «costringe sempre più i giovani ad andare lontano, spesso all’estero, però poi investe sugli stranieri e spende i soldi per il loro mantenimento. Basti pensare ai criteri per l’assegnazione delle case popolari o per i posti negli asili ed ai privilegi che sono riconosciuti ai cittadini stranieri». Nei casi di bandi pubblici, invece, «si dovrebbe dare la precedenza ai ternani e poi lasciare spazio a tutti gli altri»

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.