Il consiglio comunale di Terni

Vacanze quasi finite, per tutti. Almeno per quelli che le hanno fatte. E pure il consiglio comunale sta per tornare a riunirsi. La prima seduta post estiva è stata fissata per giovedì 28 agosto, alle 9.

L’ordine del giorno Nella seduta, ovviamente trasmessa in streaming, ci sarà l’illustrazione delle linee programmatiche del sindaco e l’avvio del dibattito, che proseguirà nelle sedute dell’8 e 9 settembre (sempre con inizio alle ore 9) e che si concluderà con la votazione.

Le linee programmatiche Il progetto di città che ha in mente il sindaco verrà messo a confronto con quelli che, invece, potranno essere indicati dalle altre ‘voci’ presenti in consiglio comunali e il dibattito, sull’onda di quanto emerso durante la campagna elettorale, ma anche rispetto alla bruciante crisi economica ed alla tragedia incombente sulle acciaierie, promette di essere acceso.

Il personale Una delle ‘grane’ che la nuova amministrazione comunale sarà chiamata a gestire sarà quella del personale, della sua organizzazione e della sua gestione. A cominciare dai 17 dirigenti – un milione e mezzo l’anno di stipendi, ovviamente lordi, euro più euro meno – a cui si aggiungono i così detti ‘incarichi amministrativi di vertice’ – gli ultimi due conferiti proprio nel 2014 – per poi passare alla ‘dotazione organica’ – che all’ultimo aggiornamento disponibile indicava in 850 il numero dei dipendenti comunali per un monte-stipendi di circa 33 milioni – che deve necessariamente essere rivista sotto il profilo organizzativo, visto che alcuni settori risultati ormai decisamente sovradimensionati, visti i carichi di lavoro, mentre altri denunciano carenze palesi.

Le promesse Già cinque anni fa, esponendo le linee programmatiche di allora, il sindaco Di Girolamo aveva parlato della necessità di rivedere «profondamente la macchina comunale, oggi troppo parcellizzata, poco comunicativa sia all’interno che all’esterno che non valorizza adeguatamente le professionalità e le competenze presenti». Ed aveva garantito: «Renderemo più trasparente, accessibile e veloce tutta la macchina comunale».

La Ztl Ma c’è un altro tema che sembra destinato ad essere tra i primi che saranno affrontati: la zona a traffico limitato (Ztl) e la sua organizzazione. In vista ci sarebbe, per cominciare, un rivisitazione degli orari destinati al ‘carico e scarico’ delle merci nei negozi del centro, ma la nuova giunta sarebbe seriamente intenzionata a ragionare sulla possibile apertura al traffico nelle ore serali e notturne. Argomento, questo, che da sempre divide e che non è difficile ipotizzare possa provocare nuove polemiche.

La Confconsumatori Sulla questione, intanto, interviene la Confcosumatori che, attraverso il suo presidente, l’avvocato Antonio De Angelis, chiede «chiarezza da parte del sindaco sulla possibilità della riapertura parziale al traffico, visto che in campagna elettorale Di Girolamo aveva dato segni di disponibilità su questo tema per il quale da anni portiamo avanti una battaglia. Nelle ultime settimane, però, le voci che sono circolate hanno fatto riferimento soltanto ad una rivisitazione degli orari destinati al carico e scarico. Riteniamo che sia invece importante prevedere una riapertura parziale a tutto il traffico veicolare».

L’apertura Confconsumatori Terni ricorda che «ha sempre proposto come soluzione la riapertura a tutto il traffico veicolare dalle ore 16 alle ore 22. Un’ipotesi sulla quale chiediamo al Sindaco Di Girolamo di riflettere e di darci presto una risposta – aggiunge l’avvocato De Angelis – è quella relativa ad una sperimentazione della riapertura della Ztl almeno nel periodo natalizio, per consentire sia ai consumatori di raggiungere più agevolmente i negozi del centro, sia ai commercianti di verificare se è possibile, in tal modo, riscontrare un aumento dei consumi».

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