Andrea Cavicchioli (foto U24)

di M. To.

Per la giunta ci vorrà ancora qualche giorno – martedì il sindaco Di Girolamo riapre il ciclo di consultazioni con i partiti e le liste civiche che lo hanno appoggiato – ma intanto una decisione è stata presa. E non è una qualsiasi.

LO SPECIALE ELEZIONI

Cavicchioli Perché la decisione – presa all’unanimità – del gruppo consiliare del Pd eletto a palazzo Spada, di nominare a proprio capo gruppo l’avvocato Andrea Cavicchioli – ex parlamentare ed ex presidente della Provincia – oltre ad avare una sua valenza specifica, rappresenta già un primo punto fermo sulla strada che porterà all’assegnazione delle deleghe in giunta e alle cariche in consiglio, dalle quali ovviamente lui resterà escluso.

I RISULTATI ELETTORALI

Il dibattito La decisione, come detto, è stata presa all’unanimità, ma non senza essere stata preceduta da quello che, in gergo, si definisce un ‘franco dibattito’, che tradotto significa che qualcuno – il Partito democratico avrà in consiglio, oltre a Cavicchioli, altri 13 rappresentanti: Stefano Bucari, Sandro Piermatti, Ranato Bartolini, Sandro Piccinini, Francesco Filipponi, Valdimiro Orsini, Valeria Masiello, Andrea Zingarelli, Fabio Narciso, Stefano De Santis, Jonathan Monti, Paqualino Burgo e Michele Pennoni – ha chiesto spiegazioni sulla proposta, prima di accettarla.

LE VALUTAZIONI ELETTORALI

Delli Guanti Il segretario comunale del partito, Andrea Delli Guanti, chiarisce così: «Il dibattito c’è stato e credo che sia stato un bene, perché acquista così un valore ancora maggiore una nomina che io giudico molto favorevolmente, in quanto i consiglieri hanno scelto una persona di grande autorevolezza e di qualità indiscussa. Ma anche perché questa scelta è arrivata prima che il sindaco decida i nomi degli assessori e quindi è stata fatta a prescindere dalle sue autonome valutazioni».

La giunta Valutazioni sulle quali Delli Guanti non vuole entrare: «Leggo e ascolto quotidianamente e, anzi, più volte al giorno, gli aggiornamenti su quello che viene definito il ‘toto-assessori’ e che, sinceramente, non mi appassiona. Al sindaco Di Girolamo il Pd ha chiesto, pubblicamente, una sola cosa: fare delle scelte con un alto tasso di innovazione, soprattutto in relazione a progetti e idee. I nomi, a mio modo di vedere, sono l’ultima cosa sulla quale discutere».

Giacchetti Per il responsabile per gli enti locali del Pd, Emilio Giacchetti, «la figura di Andrea Cavicchioli, con la sua esperienza ed autorevolezza, sarà di stimolo alla determinante azione riformatrice che il gruppo del Pd saprà dare, in una stagione in cui il compito della nuova amministrazione sarà quello di fornire risposte alle grandi questioni strutturali della città di Terni».

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