di Re.Te.
Al termine delle due sedute dedicate alla manovra contabile, il consiglio comunale di Terni ha approvato con 24 voti a favore e 6 contrari il bilancio di previsione dell’ente, con la relazione previsionale e programmatica. In precedenza l’assemblea aveva approvato anche tutti gli atti connessi al bilancio.
Emendamenti Nel corso della seduta sono stati discussi e approvati anche due emendamenti proposti rispettivamente dalla giunta (modifiche al piano annuale e triennale delle opere pubbliche) e dal consigliere Pd Valdimiro Orsini. Quest’ultimo aveva proposto una riduzione dello 0,1% – dallo 0,86% allo 0,76% – dell’aliquota Imu per le unità ad uso abitativo concesse a titolo gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado e da questi utilizzate come abitazione principale.
Le modifiche Allo stesso tempo l’atto prevede un aumento dallo 0,55 allo 0,65% delle aliquote per gli immobili locati a titolo di abitazione principale ‘secondo gli accordi dei contratti di locazione sulla base di quanto concordato tra le associazioni dei proprietari e degli inquilini’. Nell’emendamento è compresa anche l’indicazione a considerare come prima casa quella scambiata con parenti in linea retta entro il secondo grado in caso di invalidità al 100%.
