di Marco Torricelli
Il nome è di quelli che contano. E a Stroncone ancora di più. Tanto che durante la riunione a qualcuno è pure scappato un: «Oh, guardate che stiamo parlando di un Malvetani». Ma la faccenda resta in sospeso.
Il sindaco Perché il problema che si è posto, durante un’agitata riunione del centro destra stronconese, sarebbe stato determinato, semplicemente, dalla presa di posizione di Giuseppe Malvetani, neo presidente di Confagricoltura Terni e figlio del potente Terenzio, che – in poche parole – avrebbe detto all’attuale sindaco, Nicola Beranzoli, pronto a candidarsi in cerca del bis, che doveva farsi da parte. Perché il sindaco di Stroncone voleva farlo lui.
La lista Nella sala, racconta chi c’era, è calato il gelo: «Io sto lavorando da tempo ad una lista di centro destra – ha provato a replicare Beranzoli – che possa essere vincente (il Pd, dall’altra parte, ha già scelto Elisabetta Corbucci; ndr) e siamo già parecchio avanti con la composizione». Niente da fare: «Si deve puntare su Malvetani», avrebbe sentenziato Augusto Anasetti, anche lui nel consiglio di Confagricoltura.
L’offerta Il giovane – ha 39 anni – Malvetani avrebbe offerto una specie di ‘onore delle armi’ al sindaco uscente, proponendogli di scrivere due righe, nelle quali dovrebbe annunciare la propria volontà di non ricandidarsi e di voler lasciare spazio – l’architetto Beranzoli ha 64 anni – a forze più giovani. Ma lui ha rilanciato: «Perché, invece – ha detto a Malvetani – non entri in lista e poi fai il vice sindaco? Sfruttiamo i prossimi cinque anni per permetterti di conoscere la ‘macchina’ amministrativa e poi, dalla prossima legislatura, vai avanti tu». Niente da fare.
Incompatibilità? Giuseppe Malvetani, però, fa parte del Collegio di presidenza della fondazione Carit – Terenzio, suo padre, è stato presidente della Carit fino a quando non ha lasciato per far posto, in Cda, proprio a lui – e qualcuno gli avrebbe fatto notare che, probabilmente, le due cariche non sarebbero compatibili. E la faccenda ha preso una piega diversa.
I risvolti Al momento la situazione sarebbe ‘congelata’, perché Malvetani aveva chiara in testa anche la composizione della lista, blindata e con una vasta rappresentanza di suoi fedeli. Si continua a discutere, ma in arrivo ci sarebbero prese di posizioni interessanti, soprattutto da parte dei più giovani tra i rappresentanti del centro destra di Stroncone.
Beranzoli precisa L’architetto Beranzoli, al riguardo, dice – testualmente – che «il confronto con Giuseppe Malvetani è frutto di un normale dibattito che si è svolto all’interno delle persone che si sono poste il problema di costituire una nuova lista civica per le prossime elezioni, appoggiata da varie forze politiche e gruppi locali. Il dibattito si è svolto sempre con modalità civili ed è stato basato su valutazioni oggettive e non personalistiche, da chi ha a cuore lo sviluppo di Stroncone ed il benessere dei suoi abitanti». E che «quanto da voi riportato virgolettato non è stato da me mai pronunciato».
