di Marco Torricelli
In rete. E senza passare dal ‘via’. Mentre il suo partito tace, Gianluca Rossi, neo senatore del Partito democratico ed unico rappresentante del territorio ternano in parlamento, sceglie Facebook per far sapere come la pensa. Niente conferenze stampa e tutto quel vecchiume: direttamente on-line. È il progresso, ragazzi.
Il ringraziamento «Ringrazio tutti i cittadini – scrive Rossi – che con il loro voto ci hanno dato fiducia e hanno permesso a Terni di tornare ad avere una rappresentanza in parlamento». Ora, prosegue il neo senatore, «inizia una nuova sfida, in cui investirò tutte le mie forze per dare voce al territorio e alle sue tante problematiche».
Le tematiche Per Rossi «lavoro ed economia sono due questioni fondamentali da cui la politica, pur segnata da un contesto incerto, non può sottrarsi. La sostanziale ingovernabilità di uno dei due rami del Parlamento non può e non deve ricadere sulle emergenze che segnano la vita dei cittadini».
Terni La città, insiste Gianluca Rossi sul social network, «deve tornare a far sentire la propria voce, puntando sui temi che abbiamo sottolineato con forza anche durante la campagna elettorale. Appena possibile – aggiunge Rossi – chiederemo un incontro al sottosegretario al ministero dello sviluppo economico, Claudio De Vincenti, per affrontare le questioni relative al polo chimico di Terni, a partire dalla cessione dell’area Basell alle imprese che vogliono rilanciare la chimica ternana. Dai futuri assetti istituzionali ci attendiamo il massimo impegno, anche nei confronti di un territorio come il nostro, lacerato dalla crisi. Il nostro compito, come rappresentanti Democratici, sarà quello di avanzare proposte e vigilare con attenzione, avendo ben presenti le reali necessità del paese e del territorio». Fine del ‘post’.

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