«Stop al toto-nomi che da settimane viene alimentato da voci incontrollate». Questo il monito lanciato dall’ex consigliere, nonché coordinatore comunale di Forza Italia Stefano Fatale. «Non vorremmo – prosegue – che tutto ciò contribuisse a instillare negli elettori ternani dubbi sulla compattezza della coalizione di Centrodestra. In questi anni gli eletti e i militanti di tutti i partiti che compongono il Centrodestra ternano hanno fatto una dura opposizione alla giunta Di Girolamo e al Centrosinistra che ha governato la città. Un’esperienza che è stata determinante per il raggiungimento dello straordinario risultato dell’intera coalizione in Umbria alle ultime elezioni politiche».
Forza Italia A poco meno di due mesi dall’appuntamento elettorale delle amministrative a Terni, Fi vuole lanciare dal centrodestra un segnale di compattezza, arginando gli spettri di gelosie aleggiate nei giorni scorsi sulla formazione della loro coalizione: «Dobbiamo semplicemente ripartire da quanto costruito negli ultimi anni evitando di cercare a tutti i costi un papa straniero. Non sbaglia il commissario della Lega in Umbria Stefano Candiani quando sostiene che al centrodestra ternano non serve uno scienziato; aggiungiamo noi che occorre individuare una personalità che sappia dialogare con tutta la città, che abbia una visione strategica della Terni del futuro imprimendo una vera svolta e, allo stesso tempo, sappia entrare in sintonia con quel pezzo di città ormai deluso dal centrosinistra. Agli amici che compongono il variegato mondo civico chiediamo massima collaborazione per offrire una proposta elettorale chiara, evitando il frazionamento e la confusione. Il Coordinamento comunale di Forza Italia sta lavorando, insieme a tutte le forze politiche della coalizione alla liste civiche e a tutti coloro che vorranno contribuire, per individuare un candidato sindaco all’altezza delle speranze e delle aspettative dei ternani, che potrebbe avere anche una connotazione civica»
La giovanile «Forza Italia – la richiesta della giovanile del partito, griffata Daniele Marcelli – apra una stagione nuova fatta di rinnovamento a tutti i livelli e valorizzazione degli amministratori locali per ristabilire un saldo legame con gli elettori. Un commento a freddo dopo l’analisi del voto del 4 Marzo 2018 è doveroso e necessario sia sullo stato del nostro partito che su tutta la coalizione di centrodestra. Il primo dato che emerge, inequivocabile, è uno : il centrodestra è la coalizione di maggioranza relativa sia in Italia che in Umbria ma Forza Italia non è più il partito trainante di quest’area .Serve che il partito si rinnovi a tutti i livelli, che non riguardi solo i volti ma anche le persone , le idee , i metodi e le proposte. Abbiamo la necessità di segnare un nuovo inizio ripartendo dai valori e dai sogni che sono propri del nostro contenitore liberale e democratico : il valore della persona, la libertà individuale, l’equità, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà. Abbiamo il dovere di formare e dare spazio ad una classe dirigente nuova fatta di tutti quei giovani che si affacciano al bellissimo ed entusiasmante mondo della politica. Abbiamo una prima grande occasione per farlo: le elezioni comunali a Terni».
