Umberto Torchio

Venerdì lo farà in forma ufficiale, nella riunione del coordinamento del partito. Ma Umberto Torchio ha già avvertito a ‘numero uno’ di Forza Italia in Umbria, Catia Polidori: lascia l’’incarico di coordinatore comunale. E dalla sue scarpe non escono sassolini. Ma un’autentica frana.

La premessa Torchio, infatti, ricorda a Polidori che «al momento che mi fu chiesto da te e dal ‘nazionale’ di dare la disponibilità per ricoprire la mia attuale posizione, il partito si trovava in un momento di transizione, di grandissima difficoltà, con il coordinamento comunale senza ruolo dovuto all’uscita da Forza Italia di Dario Guardalben e dalle imminenti elezioni europee e comunali».

La forzatura L’ormai ex coordinatore comunale di Forza Italia dice di essersi reso conto «immediatamente che questa mia disponibilità, per solo spirito di servizio, purtroppo era stata interpretata come una forzatura da parte dei dirigenti locali del partito. Di fatto il valore aggiunto come nuovo volto, nuova professionalità con un profilo molto tecnico e la totale appartenenza alla cosiddetta ‘società civile’ per certi aspetti è stato un problema invece che un’azione di miglioramento».

I congressi Torchio poi spiega di aver «compreso da subito che ciò non avrebbe agevolato il lavoro, ma nonostante tutto ho mantenuto la mia posizione sempre in linea con te e con le disposizioni impartite dal ‘nazionale’ e ho cercato di collaborare, per quanto possibile, con i consiglieri comunali, con il coordinamento provinciale e quello regionale. Mi rendo conto però che l’avvicinarsi dei congressi e quindi la necessità di avere un nuovo tesseramento comporta l’esigenza di avere un coordinatore con una connotazione meno tecnica e, sicuramente, più politica».

Un passo di lato Per questo, prosegue Umberto Torchio, «come quanto mi fu chiesto di assolvere questo incarico, con altrettanto spirito di servizio faccio un passo di lato, lasciando il coordinamento comunale a soluzioni che riterrai più opportune. Ho detto un passo di lato perché continuerò ad esser attivo e presente per tutto ciò che al partito ed alla politica potrà essere utile per migliorare le sorti della mia cara Terni e dell’Umbria sia in ambito nazionale che internazionale».

Gli ‘sfigati’ Poi, sempre rivolgendosi a Catia Polidori, si dice «certo che con le tue straordinarie doti politiche e con quelle degli amici componenti il tuo team potremmo raggiungere altri incredibili traguardi come, d’altronde, quelli già raggiunti ad esempio a Perugia» e chiude con un affondo certamente con dedica: «Infatti – conclude Umberto Torchio – per noi vincenti l’impossibile degli sfigati è un’entusiasmante sfida».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.