Una colonnina 'incappucciata'

di M. To.

Lo avevano già fatto, ma venerdì mattina i militanti di CasaPound hanno messo in atto una nuova iniziativa di protesta – stavolta con tanto di rivendicazione in chiave elettorale – contro i parcheggi a pagamento.

Le colonnine Una busta di plastica per ‘incappucciare’ i parchimetri e un cartello con il quale si chiede il voto: «Perché noi vogliamo ridurre del 60% i parcheggi a pagamento in città – spiega Piergiorgio Bonomi, che CasaPound candida a sindaco – e in quelli che rimarrebbero in funzione intendiamo dimezzare la tariffa».

La Ztl Secondo Bonomi,  «deve essere rivista completamente la gestione della zona a traffico limitato, istituendo un’apertura in determinate fasce orarie, per favorire le attività commerciali e deve essere abbassato il costo dei permessi, il cui costo, da quando sono stati istituiti ad oggi, è aumentato del 300%».