di M. To.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il Pd di Stroncone fa capire che per la nuova amministrazione comunale – venerdì si è tenuto il primo consiglio comunale, sotto la guida del neo sindaco Alberto Falcini – sarà una ‘giornata’ impegnativa.
Il consiglio Il nuovo consiglio comunale di Stroncone – composto da dodici membri – vede la presenza di otto consiglieri della lista ‘Insieme per cambiare’, quella del neo sindaco; tre della lista ‘Stroncone Democratica’, la cui candidata a sindaco era la segretaria del Pd locale, Elisabetta Corbucci, e uno di ‘Stroncone protagonista’, l’ex primo cittadino, Nicola Beranzoli.
Intransigente Inviato all’amministrazione comunale di Stroncone «un sincero augurio di buon lavoro», infatti, il direttivo Pd di Stroncone fa sapere di «sostenere il suo segretario, Elisabetta Corbucci, oggi capogruppo in Consiglio per ‘Stroncone democratica’, nella scelta di operare un’azione di minoranza costruttiva nel rispetto dei ruoli, ma intransigente verso le espressioni antipartitiche che oggi, finita la campagna elettorale, si sentono ancora nei banchi della maggioranza e nelle dichiarazioni alla stampa, sancendo di fatto un isolamento politico dell’attuale amministrazione dannoso per tutti i suoi cittadini».
I programmi Secondo il Pd di Stroncone, «il sindaco, Alberto Falcini, ha presentato nella prima seduta del consiglio non tanto una linea programmatica quanto un elenco di buoni propositi, fra l’altro assolutamente condivisibili, ed infatti approvati all’unanimità dal consiglio. Per tradursi in linee programmatiche tali buoni propostiti dovranno molto presto passare dal cosa al come, rendere cioè espliciti con quali tempi, con quale ordine di priorità, con quali risorse umane ed economiche saranno attuati. Sarà su questa base che si giocherà l’azione intransigente della minoranza chiamata a controllare la loro applicazione ma anche a proporre integrazioni, modifiche, adeguamenti».
