di C.F.
Twitter @chilodice
Coalizione confezionata e primarie archiviate. Socialisti, Prima Spoleto, Spoleto sì, Centro democratico, Idv e Sel hanno assicurato il proprio sostegno alla candidatura a sindaco del segretario provinciale del Pd, Dante Andrea Rossi, mentre Rifondazione comunista resta fuori dalla squadra, confermando la contrarietà a un progetto che vede schierate in prima linea liste civiche vicine al centrodestra.
Coalizione Viene tracciato a margine del tavolo andato in scena sabato pomeriggio nel quartier generale del Pd, il perimetro della coalizione che però ha deciso di non ricorrere allo strumento partecipativo, individuando come tappa prioritaria del percorso la definizione del programma. Sel aveva chiesto le primarie e Rossi si era reso disponibile a partecipare, ma sabato sera la coalizione ha condiviso la decisione di archiviare la consultazione. «Con gli alleati – spiega Rossi – abbiamo rilevato l’urgenza di avviare il confronto con gli attori della città per approfondire gli aspetti programmatici, tutti a cominciare da Sel – prosegue – hanno apprezzato la mia disponibilità a partecipare alle primarie, ma tra i tempi stretti e diverse priorità, si è scelto di non convocarle».
Rc fuori Sulla mancata adesione di Rc, il candidato sindaco spiega: «Con loro ho avuto un incontro separato, non abbiamo riscontrato la disponibilità ad aprire la coalizione ad alcune liste civiche, ma naturalmente noi restiamo disponibili a ragionare sui temi sensibili della città». Un’apertura valida anche per altre formazioni del civismo in pista per «perché – dice Rossi – in questa fase delicata giudico l’inclusione un elemento imprescindibile per offrire agli spoletini soluzioni solide e prospettive concrete, oltre a un tangibile segnale di cambiamento».
Confronto con le parti sociali Ora che le intese sono state siglate, dunque, la coalizione guidata da Rossi aprirà la fase di confronto con la città e in cima alla lista dell’emergenze ci sono gli operai della ex-Pozzi che saranno ascoltati al più tardi entro martedì, nel tentativo di fare il punto sulla vertenza più pesante per il territorio. Poi si passerà alle realtà produttive della città, al terzo settore e al mondo dell’associazionismo.
Liste Sull’assetto elettorale della coalizione Socialisti e Idv dovrebbero formare un’unica lista, ragionamento analogo in corso anche per Prima Spoleto e Spoleto sì, mentre non è escluso che Rossi possa contare anche sul sostegno di una lista civica costituita ad hoc per sostenere la sua corsa a Palazzo: «Stiamo lavorando per un cambiamento reale nella visione quotidiana e negli interpreti».
