C’è l’ok del consiglio comunale di Spoleto alle nuove scadenze in deroga per il pagamento della Tari (tassa rifiuti).
La pratica approdata lunedì mattina in aula è figlia della legge di bilancio dello Stato, che ha differito al 30 luglio il termine ultimo per l’approvazione dei Piani economici e finanziari del servizio (Pef) di raccolta e smaltimento rifiuti e quindi delle tariffe da applicare ai contribuenti. Arera, poi, ha proposto una nuova modalità di calcolo dei Pef, «che richiedono – ha spiegato il sindaco Andrea Sisti, che è anche presidente dell’Auri (autorità umbra rifiuti e idrico) – una serie di adempimenti ora in corso».
Il consiglio ha quindi approvato lo slittamento delle scadenze previste dal regolamento Tari di Spoleto, valide solo per il 2026: entro il 30 giugno sarà inviato ai contribuenti l’avviso con l’acconto del 70 per cento che può essere pagato in soluzione unica o con due soluzioni, la seconda con scadenza il 30 settembre; il conguaglio, che sarà quantificato una volta approvato il Pef e le tariffe, andrà versato entro il 30 novembre.
