di Chia. Fa.
Bernardino Sperandio per il centrosinistra. Franco Todini per il centrodestra. E Antonella Meniconi per il M5s. Sono al momento loro i tre candidati sindaci di Trevi che si sfideranno alle elezioni del 10 giugno, che anche sulle dolci colline puntellate da ulivi segna il rinnovo del consiglio comunale e soprattutto del primo cittadino. Da capire poi se a loro, già sistematisi sullo scacchiere delle amministrative, se ne aggiungeranno altri nel segno del civismo puro o di altre forze politiche minori.
Sperandio, Todini e Meniconi In pista c’è naturalmente il sindaco uscente Sperandio, 62 anni, restauratore diplomato al liceo scientifico, a caccia del secondo mandato e quindi della promozione da parte dei trevani sul governo degli ultimi cinque anni. Scommette, invece, su Franco Todini il centrodestra che per guidare la capitale dell’olio propone il settantunenne ternano, da qualche tempo residente in una frazione di Trevi. Già segretario generale del consiglio regionale dell’Umbria e nel 2014 candidato a sindaco di Terni con la lista civica Il Cammello, Todini tenta ora di mettere le mani sulla fascia tricolore di Trevi. A portare il rosa nella corsa elettorale per il piccolo comune è, invece, il Movimento 5 stelle che, già nel 2013 aveva espresso un candidato sindaco e conquistato uno scranno in consiglio. Cinque anni dopo la sfida dei pentastellati passa per l’avvocatessa Meniconi, classe ’70, esperta di diritto amministrativo e commerciale: a lei il compito di raccogliere l’eredità a Cinque stelle lasciata da Simone Moretti.
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