di M.R.
Era nell’aria da giovedì sera, quando l’assemblea del Pd ha votato la candidatura a sindaco del 72enne indipendente Paolo Angeletti, ma dopo una notte di riunioni e confronti il dado sarebbe tratto e la spaccatura dei dem ternani servita: Alessandro Pardini, chirurgo di 66 anni, candidato sconfitto all’ultimo congresso, è pronto a correre da solo per la fascia tricolore di palazzo Spada. Ad appoggiarlo una lista civica che, questo il senso del messaggio che si lascia filtrare, sarà trasversale nel tentativo di rosicchiare voti non soltanto ai candidati dell’area di centrosinistra. Venerdì è in programma una riunione operativa tra Pardini, molto vicino al consigliere regionale Eros Brega, e i suoi sostenitori, dopodiché già sabato mattina potrebbe essere organizzata la presentazione ufficiale del chirurgo candidato sindaco. Giovedì sera Pardini, presentandosi all’incontro seguito all’assemblea Pd, avrebbe spiegato: «Non ci interessa essere l’altro Pd, questo è un progetto diverso, di natura civica, in cui ho deciso di impegnarmi mettendomi a disposizione degli amici che mi hanno chiesto di avviare questo percorso per la città».
