«La zona della Cascata delle Marmore e del lago di Piediluco rappresentano due fiori all’occhiello che devono essere rilanciati con i progetti. Il problema non è trovare risorse, ma trovare idee da condividere poi tutti insieme». Così Paolo Angeletti, candidato a sindaco per il Partito democratico, al convegno organizzato dai Dem a Marmore dal titolo ‘Le proposte per uno sviluppo sostenibile del territorio’. Al tavolo diversi rappresentanti del Pd e anche i candidati del territorio al prossimo consiglio comunale.
Le idee Diversi i temi sul tavolo, a cominciare dalla politica. A moderare l’incontro Sandro Piccinini, presidente dell’assemblea comunale Pd, con il primo intervento toccato a Jonathan Monti, della segreteria comunale Dem. «La mia esperienza in consiglio comunale a Terni – ha spiegato – è stata molto intensa per tutti e nove gli anni. Esperienza che mi ha fatto capire quanto sia importante per i territori andare a sfruttare i fondi europei, anche se nei prossimi mesi a Terni arriveranno diversi fondi, come quelli dell’Area di crisi complessa e del Piano periferie».
I candidati Di rilancio del territorio hanno parlato anche i candidati al consiglio comunale. Mattia Nannurelli, dopo l’esperienza di cinque anni in circoscrizione, ha spiegato che tra Marmore e Piediluco «ci sono grandi opportunità, da attuare coinvolgendo anche i residenti». Federico Leopoldi ha parlato dell’importanza «di evitare turismo mordi e fuggi», e Giuliano Tudisco ha chiesto «piu’ attenzione per le associazioni locali». Insieme a loro Mirella Virili e Patrizia Laurenti.
Regione e nazionale Al tavolo era presente anche Fabio Paparelili, vicepresidente della Regione. «Mai come adesso – ha spiegato – la città può contare su così tante risorse, che arriveranno per esempio da Area di crisi complessa e Piano periferie». «E’ importante ragionare sul policentrismo – ha spiegato Damiano – ossia sviluppando le diverse vocazioni del territorio, proprio come questo, senza gelosie o gerarchie». «Per quanto riguarda i territori – ha spiegato Angeletti – il problema non mi pare quello di reperire risorse, ma quello di mettere insieme idee e progetti e di rilanciarli tutti insieme, con la collaborazione tra residenti e istituzioni».
