In vista delle elezioni amministrative del 10 giugno 2018, Umbria24 proporrà contenuti specifici per i comuni al voto, nel tentativo di fotografare bisogni e necessità delle comunità e delle forze economiche. Di seguito l’intervista a Stefano Lupi, presidente di Confcommercio Terni.
di Marta Rosati e Massimo Colonna
In vista delle elezioni amministrative, quali sono le tre misure prioritarie su cui l’associazione di categoria impegnerebbe il prossimo sindaco?
Riqualificazione della città. Abbiamo sia il centro che le periferie degradate e scarsamente curate. Poi la sicurezza: i cittadini avvertono un senso diffuso di abbandono e scarsa tutela. Questione economica. Avviare immediatamente tutte le azioni necessarie per riavviare un’economia che penalizza principalmente il nostro settore e più in generale le attività produttive.
Sul medio e lungo periodo, invece, ci sono dei nuovi progetti che vorreste iniziare a discutere da subito con la futura amministrazione?
La dotazione di infrastrutture che possano accompagnare la rinascita di una città preda di una malinconia devastante. La riapertura del Teatro Verdi, la costruzione del palazzetto dello Sport e la riapertura della fontana di piazza tacito sarebbero segnali importanti. Avviare una seria politica incentrata sull’innovazione tecnologica e digitale. La smart city è una meta raggiungibile.
Quale deve essere il profilo del futuro assessore a cui saranno assegnate le deleghe allo sviluppo economico, al commercio e all’artigianato? E se dovesse dargli un consiglio quale sarebbe?
Dovrebbe essere persona competente, con voglia di lavorare. Il consiglio che darei è quello di avviare una seria azione di ascolto delle diverse parti sociali al fine di elaborare un piano di azione concreto e fattibile. Pochi voli pindarici e molta concretezza.
